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Prestiti Inpdap: l'evoluzione dei finanziamenti per i dipendenti pubblici

ECONOMIA E FINANZA
Prestiti Inpdap: l'evoluzione dei finanziamenti per i dipendenti pubblici

Roma, 13 Agosto 2018 - Quando si ha bisogno di una determinata somma di denaro per realizzare un progetto o per sostenere qualsiasi tipo di spesa è normale mettersi alla ricerca di un finanziamento: tra banche e società finanziarie le alternative non mancano, ma ci sono determinate categorie di persone che possono approfittare di una serie di prestazioni a condizioni agevolate. E’ il caso dei prestiti Inpdap per dipendenti statali.


Questa tipologia di finanziamenti oggi non viene più gestita dall’Inpdap, un ente ormai dismesso da diversi anni, ma dall’Inps che ne ha preso in carica tutte le funzioni. Nonostante questo l’erogazione dei prestiti ha mantenuto, nel corso di questi anni, sia la dicitura (nonostante sia l’Inps che li eroga continuano ad essere chiamati finanziamenti Inpdap), sia nel carattere agevolato che li rende molto più convenienti dei normali prestiti erogati da banche e finanziarie.

Come abbiamo detto questi prodotti sono destinati solo ed esclusivamente ai lavoratori del comparto pubblico e hanno la particolare caratteristica di poter essere richiesti anche da chi è segnalato in Crif come cattivo pagatore o ha subito un protesto. Questo è reso possibile dal fatto che i prestiti Inpdap vengono erogati con la formula della cessione del quinto. Proprio per questo non è il lavoratore a pagare la rata di rimborso del finanziamento ma il datore di lavoro (in questo caso lo Stato o un ente pubblico ad esso collegato) tramite trattenuta sulla stipendio.

Ad oggi i prestiti Inpdap possono essere richiesti sia per finanziare specifiche attività e spese (come la ristrutturazione della casa) sia per ottenere della liquidità da spendere come meglio si crede. Un altro aspetto fondamentale che vale la pena essere sottolineato è quello relativo ai pensionati.

Non bisogna dimenticare, infatti, che i prestiti Inpdap possono essere richiesti anche dai pensionati Inps. In questo caso non si dovrà far altro che presentare domanda all’ente previdenziale tramite la compilazione degli appositi moduli messi a disposizione presso tutti i centri Inps.

Tipologie di prestiti Inpdap per dipendenti statali

Tra le varie funzioni che dal 2012 sono passate all'Inps dopo la soppressione del vecchio istituto per la previdenza e l'assistenza degli impiegati dell'amministrazione pubblica c'è anche l'erogazione di quelli che ancora oggi vengono chiamati prestiti Inpdap per dipendenti statali e pubblici. Fondamentalmente possiamo individuare tre tipi di finanziamenti che appartengono a questa categoria: i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti e i prestiti pluriennali garantiti.

I piccoli prestiti Inpdap possono essere richiesti dai dipendenti statali che sono iscritti al Fondo credito: è possibile ottenere importi pari ad 1, 2, 3 o 4 mensilità da restituire in 12, 24, 36 o 48 mesi rispettivamente. Si tratta di prestiti a condizioni agevolate, visto che il tasso di interesse è pari al 4,25% (quindi ben al di sotto delle medie di mercato), ma bisogna considerare che sull'importo lordo vengono applicate anche un'aliquota per le spese amministrative e una come premio per il Fondo rischi.

Finanziamenti Inpdap pluriennali

I prestiti pluriennali diretti vengono erogati direttamente dall'Inps, ma a differenza dei piccoli prestiti sono dei prestiti finalizzati che vengono concessi solo per determinate finalità che sono esplicitamente elencate nel Regolamento. La durata del finanziamento può essere di 5 o 10 anni, la rata mensile non può essere più alta di un quinto dello stipendio, il tasso d'interesse è pari al 3,50% e sono sempre presenti le aliquote per le spese amministrative e il premio per il Fondo rischi. La domanda di finanziamento deve essere inoltrata entro un anno dall'evento e deve essere accompagnata dalla documentazione che attesta lo stato di bisogno (e le eventuali spese) e un certificato medico di sana costituzione.

I prestiti pluriennali garantiti vengono invece erogati da istituti convenzionati con l'Inps, che assume il ruolo di garante per il mancato rimborso nel caso in cui il beneficiario del finanziamento muoia prima della scadenza, finisca di lavorare senza avere diritto alla pensione oppure subisca una riduzione dello stipendio. Su questi prestiti Inpdap per dipendenti statali viene applicata la solita aliquota per le spese amministrative, alla quale si aggiunge quella per il premio compensativo per il rischio di insolvenza, mentre il tasso di interesse è stabilito dall'istituto erogante.

Approfondimenti

Sito Web: http://www.prestitoinpdapok.com/

Prestiti Inpdap pensionati: http://www.prestitoinpdapok.com/prestiti-inpdap-pensionati/

Cessione del quinto Inpdap: http://www.prestitoinpdapok.com/prestiti-inpdap-cessione-del-quinto/

Comunicato a cura di: Ufficio Stampa Img Solutions srl