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Mission Impossible

'In Nord Corea per giocare a golf', lo scherzo folle di 2 australiani

02 novembre 2016 | 16.33
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(Foto dal profilo Facebook Lupine Travel)

Per quale motivo due australiani dovrebbero fingersi golfisti professionisti? Semplice, per entrare in Corea del Nord e partecipare ad un particolare torneo di golf. Il Daily Mail racconta la surreale vicenda che ha per protagonisti Morgan Ruig e Evan Shay, 28enne australiani a caccia di emozioni. I giovani, un agente immobiliare e un imprenditore edile, hanno avuto una brillante idea: "Andiamo a giocare a golf in Corea del Nord".

Hanno inviato una email chiedendo l'iscrizione al North Korean Open, unico torneo organizzato nel paese di Kim Jong-un. Lo scherzo, hanno pensato, finisce qui. E invece no. Da Pyeongyang è arrivata la risposta positiva: "Siete ammessi al torneo". I due australiani, a quel punto, hanno deciso di andare fino in fondo e sfidare la sorte. Dettaglio non trascurabile: nessuno dei due gioca a golf. L'assoluta mancanza di feeling con il putt non ha fermato i due buontemponi, che si sono fatti realizzare due fantomatiche divise ufficiali della federgolf australiana. Nonostante il rischio di essere smascherati e magari arrestati, sono scesi sul green con risultati penosi.

"Tutti pensavano che fossimo giocatori. Almeno fino a quando la pallina non è finita nel fiume. Il caddie ci ha detto che avevamo disonorato le nostre famiglie", ha raccontato Shay. La prestazione imbarazzante non ha portato alla squalifica e i due impostori hanno potuto portare a termine il torneo, chiudendo in terz'ultima e penultima posizione, davanti solo alla 15enne figlia dell'ambasciatore del Nepal. L'avventura si è chiusa senza intoppi e il duo è tornato a casa. Prossimo obiettivo, a quanto pare, l'Open di Somalia nel 2017.

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