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Fiamme partite dal seminterrato del locale della famosa località turistica. Ambasciatore italiano a Berna: "Settimane per poter identificare le vittime". Il cordoglio di Mattarella e Meloni per le vittime
Sarebbero almeno quarantasette i morti e un centinaio i feriti in un'esplosione che ha scosso la località sciistica svizzera di Crans-Montana oggi, 1 gennaio. Lo scrive il quotidiano svizzero Blick citando informazioni raccolte sul luogo della tragedia.
Le fiamme sarebbero partite dal seminterrato del bar 'Le Constellation', informa la polizia, mentre si svolgevano i festeggiamenti di Capodanno intorno all'1.30. Filmati non verificati circolati sui social media mostrano un incendio scoppiato in un bar, dove si stavano svolgendo i festeggiamenti per il Capodanno. Sul posto sono intervenuti diversi elicotteri e i pompieri per domare l'incendio. Si indaga sulle cause di quanto accaduto.
Le autorità prevedono che tra le vittime e i feriti nella famosa località sciistica di Crans-Montana ci siano anche turisti stranieri. La polizia ha comunicato che è stata istituita una linea di assistenza telefonica per le famiglie delle persone colpite. Crans-Montana è una lussuosa località sciistica situata nel cuore delle Alpi svizzere, a circa due ore dalla capitale svizzera Berna. Lo scoppio è avvenuto mentre nel bar erano presenti circa duecento persone, ha precisato un portavoce della polizia cantonale. Il locale poteva ospitare 400 persone.
Intanto la capacità ospedaliera nel Vallese è esaurita. Diversi pazienti sono stati trasferiti anche in ospedali fuori dal Cantone, in particolare ospedali universitari. L'ospedale del Vallese sta collaborando con altri ospedali in tutto il Paese per curare i feriti.
''Siamo molto preoccupati'' circa la presenza di italiani tra le persone coinvolte nell'incendio avvenuto nel locale a Crans-Montana la notte di Capodanno, ma al momento ''non ci sono indicazioni di italiani tra le vittime''. Lo ha dichiarato a Sky Tg24 l'ambasciatore d'Italia a Berna Gian Lorenzo Cornado spiegando che ''i soccorritori hanno difficoltà ad accedere ai locali sotterranei'' e confermando che ci sono ''40 morti e 100 feriti'', ma ''ci vorranno giorni e settimane per identificare le vittime''. Cornado ha detto che è stata allestita, su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, ''una task force italiana per fornire informazioni sui nostri connazionali'' e accanto alla ''help line Svizzera verrà creata una help line italiana''.
Si ritiene che l'incendio al bar 'Le Constellation' nella località sciistica svizzera di Crans-Montana sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante , attaccata a una bottiglia di champagne. Quando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente.
Come è possibile che l'incendio si sia propagato così rapidamente? Le misure di sicurezza erano adeguate? Uno sguardo all'interno del locale fornisce i primi indizi. Il lounge bar 'Le Constellation' era un popolare luogo di ritrovo nella stazione sciistica vallesana: un caffè di giorno, un bar e discoteca di notte con spazio per circa 300 ospiti. I dj si esibivano regolarmente e l'atmosfera festosa attirava un pubblico prevalentemente internazionale. Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l'après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. Ma dietro la facciata glamour, emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico.
Le Constellation è stato fondato nel 2015 da una coppia francese originaria della Corsica, che ha rilevato l'edificio allora fatiscente e lo ha completamente ristrutturato. La coppia gestisce diversi ristoranti nella regione. Tuttavia, le recensioni negative hanno ripetutamente criticato il servizio clienti, la mancanza di professionalità e, a volte, il pessimo rapporto qualità-prezzo. È sorprendente che la presenza on line del bar sia scomparsa poco dopo l'incendio: le sue pagine Facebook e Instagram sono state chiuse e Google ha indicato il locale come "temporaneamente chiuso". Non è ancora chiaro se queste misure siano direttamente collegate all'incendio. Le cause esatte dell'incendio sono ancora sconosciute; la polizia cantonale del Vallese sta conducendo le indagini.
La tragedia di Crans-Montana è stata causata da un 'flashover', riferiscono le autorità cantonali ai media svizzeri, ovvero un ''fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi provocando una o più esplosioni''.
Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza e se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Questo effetto può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. ''A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco'', spiegano i media svizzeri.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Confederazione Svizzera, Guy Parmelin, il seguente messaggio: "Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti".
"In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali" conclude il Capo dello Stato.
"Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana" rende noto palazzo Chigi.
"Il presidente Meloni segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento dí connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici", aggiunge palazzo Chigi.
"Decine di italiani ricoverati e decine di dispersi" ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "L’identificazione dei corpi sarà lunga e complessa, perché molti risultano gravemente carbonizzati. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scoppiato durante una festa frequentata da giovani, ma anche questo aspetto è ancora in fase di verifica. L’Italia ha immediatamente manifestato la propria solidarietà offrendo supporto sanitario e logistico. Ho avuto contatti con l’assessore Bertolaso e con il ministro svizzero Castelli per assicurare la piena collaborazione italiana - ha proseguito il ministro degli Esteri -. Polizia e magistratura svizzera escludono l’ipotesi di un attentato. Si tratta di una disgrazia provocata da un incendio”". "Il governo italiano sta seguendo minuto per minuto l’evoluzione della situazione a Cras Montana. Ho informato fin dalla prima mattina il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con quale sono in costante contatto. In azione anche la Protezione civile della Val d’Aosta e la Regione Lombardia che ha messo a disposizione il centro grandi ustioni del Niguarda".
"La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti" riferisce la Farnesina. "Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali - spiegano -. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate".