Famosi i suoi show televisivi sul canale di Stato Rossiya 1 che sono il megafono televisivo della politica di Putin
Vladimir Solovyov è uno dei principali propagandisti di Vladimir Putin e del Cremlino, con i suoi show televisivi sul canale di Stato Rossiya 1 che sono il megafono televisivo delle politiche e delle guerre del Cremlino. Per la copertura dell'annessione della Crimea nel 2014 è stato insignito con una medaglia da Putin e nel dicembre dello scorso anno ha ricevuto, sempre dalle mani del presidente, l'onorificenza "per meriti per la madrepatria", insieme alla portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, anche lei diventata il volto aggressivo della guerra in Ucraina.
Dall'invasione russa dell'Ucraina, Solovyov si è distinto per i messaggi d'odio verso Kiev e la sua popolazione, invocando la distruzione di intere città ucraine e degli alleati europei, spingendo l'Unione Europea, gli Usa, il Canada, il Regno Unito a imporre sanzioni contro il giornalista. Sanzioni che portano, nel marzo di quell'anno, al congelamento delle due ville che possiede sul lago di Como, del valore di circa 8 milioni di euro. Anche in quell'occasione si sfogò contro il nostro Paese durante il suo programma: "L’ho comprata, ho pagato una quantità pazzesca di tasse, ho fatto tutto“.
L'attacco volgare e irripetibile che il propagandista di Putin ha riservato a Giorgia Meloni non è il primo che riserva ad una politica italiana: nel marzo del 2025 ha attaccato l'eurodeputata del Pd Pina Picierno, accusandola di censura e dicendo che la sua bocca "puzza di tirannia", anche questa volta, come ha fatto con la presidente del Consiglio, pronunciando in italiano gli insulti, come "idiota patentata".