cerca CERCA
Giovedì 20 Gennaio 2022
Aggiornato: 15:25
Temi caldi

Interrogato dal giudice, Salah Abdeslam si rifiuta di rispondere

29 novembre 2016 | 11.37
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Immagine d'archivio (AFP PHOTO)

Salah Abdeslam continua a non volere parlare. Prelevato questa mattina dalla cella del carcere di massima sicurezza di Fléury-Merogis, a Parigi, per essere interrogato, l'unico membro ancora in vita del commando di jihadisti responsabili degli attentati del 13 novembre 2015 si è rifiutato nuovamente di rispondere alle domande dei giudici dell'antiterrorismo. Lo riferiscono i media francesi, secondo i quali il 27enne, rimasto senza difesa dopo che i suoi legali lo scorso ottobre hanno rinunciato all'incarico, non ha richiesto l'assistenza di un avvocato d'ufficio.

Dal momento del suo trasferimento dal Belgio alla Francia il 27 aprile, il sospetto chiave degli attacchi di Parigi e Saint-Denis che hanno provocato 130 morti, è rimasto in silenzio.

A metà ottobre, i suoi avvocati francesi e belgi, Frank Berton e Sven Mary, avevano rinunciato alla sua difesa perché convinti che "non parlerà", imputando alla sorveglianza continua della sua cella la causa principale del suo silenzio, che sarebbe soprattutto politico.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza