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Istat, nel 2013 deficit/Pil al 2,8% (-0,1%)

07 aprile 2014 | 14.24
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Roma, 7 apr. (Labitalia) - "Nel quarto trimestre 2013 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil (dati grezzi) è stato pari all'1,1%, risultando inferiore di 0,4 punti percentuali rispetto a quello del corrispondente trimestre del 2012". E' quanto rileva l'Istat. "Complessivamente, nel 2013 -prosegue l'Istat- il rapporto tra indebitamento netto e Pil è stato pari al 2,8%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a quello del 2012. Nel quarto trimestre 2013 il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo e pari a 16.765 milioni di euro. L'incidenza dell'avanzo sul Pil è stata del 4,1%, inferiore di 0,1 punti percentuali rispetto a quella registrata nel quarto trimestre del 2012".

"Il saldo corrente nel quarto trimestre 2013 è stato positivo e pari a 5.003 milioni di euro (9.153 milioni nel corrispondente trimestre dell'anno precedente), con un'incidenza sul Pil dell'1,2%", continua l'Istat. "Nel quarto trimestre 2013, le uscite totali sono diminuite, in termini tendenziali, del 2,2%; la loro incidenza rispetto al Pil è stata del 56,7% (57,9% nel corrispondente trimestre dell'anno precedente). Le uscite correnti si sono ridotte dello 0,1% e quelle in conto capitale del 26,5%. Al netto della spesa per interessi (in flessione del 9,4%) le uscite correnti sono aumentate dell'1,0%", prosegue l'Istat.

"Le entrate totali, nel quarto trimestre, sono diminuite, in termini tendenziali, dell'1,4% con un'incidenza sul Pil del 55,7%, inferiore di 0,7 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2012. La pressione fiscale è stata pari al 51,5%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente", prosegue la nota. "Nel complesso del 2013, le uscite totali sono diminuite dello 0,5% rispetto all'anno precedente e il corrispondente rapporto rispetto al Pil è rimasto invariato al 50,6%; le entrate totali sono diminuite dello 0,3%, con un'incidenza sul Pil del 47,7% anch'essa stabile rispetto al 2012. La pressione fiscale è risultata pari nel 2013 al 43,8%, in flessione di 0,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente", conclude la nota.

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