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Tv: Iacona, c'è sempre più bisogno di approfondimento

31 agosto 2018 | 13.57
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"La scelta resta quella di approfondire, di meditare. Sento che c'è bisogno di un approfondimento sempre più forte". Riccardo Iacona sintetizza così il senso della nuova serie di 'PresaDiretta', firmata insieme a Cristina De Ritis, sette puntate in onda il lunedì alle 21,15 su Rai3 a partire dal 3 settembre. "Siamo sottoposti a un fiume quotidiano di notizie che si rincorrono - afferma Iacona all'Adnkronos - una dietro l'altra, ma a dettare l'agenda è la politica: la 'notizia' non c'è mai, non si cristallizza mai, è in continuo movimento e le redini non ce l'hanno i giornalisti o il pubblico ma quelli che muovono la politica e che ormai fanno tanta comunicazione diretta sui social". Contro questa tendenza, 'PresaDiretta' schiera la sua ricetta fatta di grandi temi da approfondire e da collegare all'attualità più stretta, temi "al centro dell’agenda politica nel Paese", si comincia lunedì prossimo, con 'Acqua perduta': la puntata è dedicata all’acqua potabile, una risorsa fondamentale, un bene comune oggi a rischio. In Italia se ne spreca ancora troppa, più del 41% dell’acqua potabile si perde a causa delle reti idriche colabrodo. Ogni anno nel nostro paese si perdono 3 miliardi e mezzo di metri cubi di acqua potabile, il fabbisogno di 40 milioni di persone per un anno intero.

"Il nostro lavoro inizia parecchi mesi prima della messa in onda ma, proprio per l'ampiezza dei temi, il risultato incrocia comunque la più stretta attualità. Ad esempio - spiega Iacona - quando parleremo di sicurezza nelle città faremo vedere cosa succede in una città del nord, altamente civile, quando vi si insedia una banda di spacciatori nigeriani, quali sono le reazioni e, raccontando altre esperienze, come si può rispondere efficacemente, con quali ricette". Una narrazione oggettiva ma non per questo passiva, quella di 'PresaDiretta':"I nostri racconti sono densamente politici, non credo che esista una realtà immodificabile - dice Iacona - bisogna informare perchè si immagini, si costruisca, si scelga. I nostri non sono mai dei racconti neutri perchè far capire qualcosa non è un atto neutro, ad esempio far capire che far diventare l'Europa una fortezza chiusa è una scelta politica che sta facendo la classe dirigente europea".

Oltre ai temi dell'acqua e della sicurezza nelle città, la nuova serie del programma si occuperà anche di lavoro per capire come interrompere il cortocircuito che si crea quando la domanda e l’offerta non si incontrano e cosa bisogna fare per valorizzare davvero il capitale umano. E cosa accade quando i cittadini si sentono abbandonati dallo Stato o dai partiti di ogni colore? 'PresaDiretta' attraverserà le iniziative nate dal basso dove le soluzioni si trovano insieme perché l’unione fa la forza: cittadini alla riscossa. Storie di democrazia diretta. Altri temi quelli della burocrazia, dei cambiamenti climatici, dell'impatto di computer, smartphone, tablet, app, dell'essere cosdantemente 'connessi' sulla capacità di comprensione, di lettura, di analisi.

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