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L'addio di Torino alle vittime di Tunisi Applausi al passaggio delle bare: "Mai soli"

23 marzo 2015 | 15.20
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Parenti, amici e colleghi si sono raccolti intorno ai due figli di Antonella Sesino e ai tre di Orazio Conte e in silenzio hanno accompagnato il lungo corteo funebre, partito dal municipio. Al funerale anche Afef: "Sono qui a nome del governo tunisino in rappresentanza del popolo tunisino". Riapre il museo del Bardo a Tunisi, conservate le tracce del massacro

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Foto Adnkronos

Un lungo applauso ha accompagnato l'ingresso delle bare delle due vittime torinesi dell'attentato di Tunisi nel santuario della Consolata a Torino, dove si sono svolti i funerali. Parenti, amici e colleghi si sono raccolti intorno ai due figli di Antonella Sesino e ai tre di Orazio Conte e in silenzio hanno accompagnato il lungo corteo funebre, partito dal municipio. Molti i cittadini che hanno voluto essere presenti sul selciato in un'ideale abbraccio della città ai familiari delle vittime. Presente al funerale anche la tunisina Afef. "Sono qui a nome del governo tunisino a nome del popolo tunisino" ha detto.

Corone di fiori e striscioni sul selciato del Santuario della Consolata. Qui si stanno svolgendo i funerali di Antonella Sesino, dipendente del Comune di Torino, e Orazio Conte, marito di un'altra impiegata rimasta ferita. 'Non è giusto morire così, ciao. Rip Antonella' si legge su uno striscione appeso vicino alla Chiesa accanto a un altro 'Mai soli' con diverse firme e a quello che già domenica era stato posizionato davanti al Municipio dove c'era la camera ardente "quattro angeli volati in cielo. Il nostro cuore, le vostre ali. San Mauro nel dolore. Ciao Antonella".

Davanti all'ingresso ci sono sei grandi corone di fiori, due inviate da Costa Crociere e le altre da presidenza della Repubblica, dalla presidenza del Consiglio, della Camera e del Senato. Altri mazzi di fiori dal governo tunisino e dalla comunità dei tunisini in Italia.

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