cerca CERCA
Mercoledì 26 Gennaio 2022
Aggiornato: 00:25
Temi caldi

X-37B

L'aereo dei misteri atterra dopo 2 anni

08 maggio 2017 | 21.42
LETTURA: 2 minuti

alternate text

L’aereo dei misteri è tornato sulla Terra. Il velivolo identificato con la sigla X-37B è rientrato al Kennedy Space Center, in Florida, dopo una missione di 2 anni battezzata Orbital Test Vehicle mission 4 (OTV-4).

X-37B, che ovviamente viaggia senza pilota, è rimasto in volo per 718 giorni completando la quarta missione nell’ambito di un progetto cominciato nel 1999 sotto l’egida della Nasa e successivamente gestito dal Pentagono. "L’atterraggio segna un altro successo per il programma X-37B e per la nazione", ha detto il colonnello Ron Fehlen.

Nessun dettaglio, come da tradizione, sul 'lavoro' svolto dall’aereo. La US Air Force spiega che il velivolo lavora per "riduzione dei rischi, la sperimentazione e il concetto di sviluppo delle operazioni per le tecnologie di veicoli spaziali riutilizzabili".

La finalità delle missioni non è mai stata illustrata in maniera dettagliata e questo ha contribuito ad alimentare voci e indiscrezioni sulla natura del progetto, solleticando la fantasia di complottisti che ipotizzano un impiego come satellite spia o addirittura come vettore per il trasferimento di armi.

L'aereo, costruito dalla Boeing, somiglia agli Shuttle andati in pensione da anni ma è caratterizzato da dimensioni ridotte: è lungo 29 piedi (meno di 9 metri) ed ha un’apertura alare di circa 4 metri e mezzo (15 piedi). La prossima missione, la quinta, dovrebbe partire da Cape Canaveral nel corso dell’anno.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza