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Lazio: Bando capitale circolante, click day il 10 febbraio

01 aprile 2014 | 14.02
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Roma, 3 feb. (Ign/Labitalia) - Click day il 10 febbraio per l'avviso pubblico 'Fondo per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti produttivi delle Pmi', riapprovato, con la scheda prodotto, dalla Regione Lazio con la determinazione n. G00548 del 22 gennaio (Bur n. 8 del 28 gennaio 2014). Il nuovo avviso, infatti, sostituisce il precedente (che era stato approvato con la determinazione n. G06270 del 27 dicembre 2013) per adeguare il contenuto alle modifiche apportate dal Regolamento (Ue) n. 1407/2013 rispetto al precedente Regolamento n. 1998/2006, con particolare riferimento al calcolo della soglia 'de minimis' in rapporto al concetto di 'impresa unica' e all'eliminazione dell'esclusione dai benefici 'de minimis' per le imprese in difficoltà e per quelle che operano nel settore carboniero.

Per consentire poi una migliore diffusione dei contenuti dell'avviso pubblico, è stata rinviato la data di apertura dello sportello on line e quindi la possibilità di compilare il formulario. Pertanto, la partecipazione all'avviso pubblico è aperta dalle ore 9 del 10 febbraio 2014, a seguito della pubblicazione sui siti http://porfesr.lazio.it/ e http://www.sviluppo.lazio.it dello schema di formulario, da compilare on line, e fino al 30 giugno 2014, ovvero fino a esaurimento delle risorse stanziate, qualora ciò avvenga antecedentemente a tale data.

Obiettivo del Fondo è sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel Lazio al fine di contrastare l'attuale scarsa liquidità del sistema, finanziando da un lato il fabbisogno di capitale circolante per consentirne il riequilibrio finanziario, dall'altro gli investimenti produttivi, mediante l'erogazione di finanziamenti chirografari, in compartecipazione con il sistema bancario. La dotazione finanziaria per l'attuazione dell'intervento ammonta a 35 milioni di euro, e rappresenta la quota agevolata a disposizione per l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato. Il finanziamento si articola in due componenti di pari durata: una quota a tasso agevolato, pari al 75% del finanziamento, messa a disposizione dalla Regione a valere sulle risorse del Fondo; una quota a tasso ordinario, pari al restante 25% del finanziamento, messa a disposizione dalle banche convenzionate.

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