cerca CERCA
Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 05:57
Temi caldi

Lazio: gestione maxi emergenze, corso e simulazione al Gemelli di Roma

12 giugno 2014 | 17.33
LETTURA: 3 minuti

Roma, 12 giu. (Adnkronos Salute) - Il verificarsi di una maxi-emergenza sanitaria è una possibilità da non sottovalutare: catastrofi naturali, disastri industriali, incidenti aerei e ferroviari, azioni terroristiche rappresentano, come documenta la cronaca quotidiana, un’eventualità tutt’altro che remota. Purtroppo il nostro Sistema sanitario è sempre più limitato sia in termini di risorse e possibilità, perciò solo una preparazione adeguata di tutte le istituzioni che possono ritrovarsi a fronteggiare una maxi-emergenza, può evitare che questa si trasformi in una maxi-tragedia. Per questo motivo il Policlinico Gemelli organizza per la prima volta a Roma il corso internazionale Medical Response to Major Incidents Disasters – Mrmi, che si svolgerà da domani a domenica presso il Polo Giovanni XIII dell’Università Cattolica (Largo F. Vito 1).

Patrocinato dall'European Society for Trauma and Emergency Surgery, il corso è stato messo a punto dal professor Stenn Lennquist, presidente della Sezione Disaster and Military Surgery dell’Estes. Il corso, a cui hanno aderito anche gli altri due Dea di II livello di Roma, Policlinico Umberto I e Ospedale San Camillo, sarà tenuto dai medici del San Raffaele di Milano, insieme a alcuni colleghi del Gemelli. Proprio il San Raffaele quest’anno è stato riconosciuto come centro di riferimento italiano per il Corso di Mrmi e detentore dei diritti per l’Italia. L’ospedale milanese a partire dal 2009 ha intrapreso un percorso di investimento nella Medicina dei disastri.

Per rispondere adeguatamente a una maxiemergenza, è fondamentale mettere in campo molte competenze: la gestione e il triage dei feriti sulla scena dell’evento, il loro trasporto, la diagnosi e il trattamento definitivi all’interno dell’ospedale, l’azione di coordinamento e di comando a tutti i livelli. "Sono stato allievo del Corso in una edizione internazionale e ho immediatamente compreso che si tratta di una esperienza necessaria e formativa per chiunque si voglia impegnare nella emergenza e coordinare con tutti gli operatori della catena del soccorso - spiega il coordinatore scientifico e organizzativo del Corso Daniele Gui, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia d’urgenza del Gemelli - Roma ha estremo bisogno di addestrare i suoi first responders a lavorare di concerto, data la sua importanza nel mondo laico e religioso. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare a tutti i colleghi impegnati nell’emergenza che vogliamo fare del Policlinico Gemelli non soltanto un ottimo centro trauma, ma anche un polo di interazione con tutti per il miglior successo delle strategie di soccorso".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza