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Chi sono i donatori di Rousseau

31 marzo 2019 | 12.45
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Fico, Bonafede, Ferraresi sono alcuni dei nomi che compaiono nel registro delle donazioni tenuto dall'Associazione di Casaleggio. Manca Di Maio

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(Fotogramma)

di Antonio Atte

Dai 900 euro donati dal guardasigilli Alfonso Bonafede ai 1.800 euro elargiti dal sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi, passando per la donazione di 600 euro effettuata dal presidente della Camera Roberto Fico. Sono alcuni dei nomi che compaiono nel registro delle donazioni tenuto dall'Associazione Rousseau ai sensi della legge 'spazzacorrotti', che impone ai partiti e alle associazioni ad essi collegati di indicare la data, l'entità della donazione e l'identità del donatore per tutte le erogazioni superori ai 500 euro.

E così, spulciando il registro pubblicato sul sito di Rousseau relativo alle donazioni effettuate tra il 31 gennaio e il 28 febbraio, ci si imbatte nei nomi di alcuni 'big' del M5S. Come quello del presidente di Montecitorio Roberto Fico, che ha donato all'Associazione presieduta da Davide Casaleggio 600 euro. Non compare invece nella lista dei donatori il nome del capo politico M5S e vicepremier Luigi Di Maio.

Si segnala come il più 'generoso' il sottosegretario alla Giustizia Ferraresi (1.800 euro) mentre il suo ministro, Bonafede, si 'ferma' a 900 euro. Ammontano a 600 euro anche le donazioni effettuate dal presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, dal sottosegretario alle Politiche giovanili Vincenzo Spadafora, dal sottosegretario all'Economia Alessio Villarosa, dal presidente della Commissione Bilancio del Senato Daniele Pesco e dalla senatrice 'ribelle' Elena Fattori.

E se il questore di Montecitorio Federico D'Incà ha devoluto a Rousseau 900 euro, l'importo donato dal senatore Alfonso Ciampolillo tocca quota 1.200 euro, che è la stessa somma devoluta alla no profit dal consigliere regionale lombardo Andrea Fiasconaro; di poco inferiore la donazione della collega Antonella Laricchia (1.100 euro), consigliera in Regione Puglia.

Di ben altra entità le cifre versate sul conto del Comitato elettorale del Movimento 5 Stelle per le elezioni europee 2019. L'ente guidato da Pietro Dettori (fedelissimo di Davide Casaleggio e responsabile della comunicazione del vicepremier Di Maio) ha incassato tra il 31 gennaio e il 28 febbraio 30mila euro dai propri eletti all'Europarlamento.

Le donazioni annotate nel registro pubblicato sul sito dei 5 Stelle provengono infatti solo dai parlamentari di Strasburgo. Nel dettaglio, Marzo Zullo ha donato 6mila euro, Dario Taburrano 5mila, così come Laura Ferrara. Tra i donatori troviamo anche Rosa D'Amato e Fabio Massimo Castaldo (4mila a testa), Tiziana Beghin e Laura Agea (3mila a testa).

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