cerca CERCA
Giovedì 28 Ottobre 2021
Aggiornato: 23:18
Temi caldi

Mafia: sequestrati beni a boss Sacra Corona, acquisti terreni mai formalizzati

26 marzo 2014 | 12.41
LETTURA: 2 minuti

Nel periodo 1988-1995 la famiglia Buccarella ha effettuato molte acquisizioni immobiliari, specie in terreni e, proprio per la loro posizione egemone nell'hinterland di Brindisi, da anni sotto il loro controllo e dove il loro nome incute sicuramente timore, lo hanno fatto molte volte con scritture private mai formalizzate. E' quanto hanno accertato gli agenti della Sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce che hanno confiscato in via definitiva beni per 2,5 milioni di euro a Salvatore Buccarella, storico boss della Sacra corona unita che, nonostante sia detenuto dal 1988 e sia stato condannato alla pena dell'ergastolo, e' ritenuto tutt'ora al vertice del clan omonimo attivo nei territori di Brindisi-Tuturano. Il provvedimento e' stato emesso dal Tribunale di Brindisi e confermato dalla Corte di Cassazione.

I beni confiscati, intestati al padre e alla sorella del boss, anch'essi destinatari del provvedimento e gia' condannati con sentenze irrevocabili, poiche' ritenuti partecipi dell'associazione mafiosa da lui diretta, ad altri parenti ed in parte agli originari proprietari, sono la famigerata masseria Buccarella, circa 850 metri quadrati in contrada 'Santa Teresa' a Tuturano; 22 fondi agricoli, per 50 ettari complessivi; un villino di 7 vani a Tuturano; due abitazioni in contrada 'Colemi' a Tuturano; un'abitazione di 5 vani, a Torre San Gennaro, marina di Torchiarolo. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza