cerca CERCA
Martedì 29 Novembre 2022
Aggiornato: 13:06
Temi caldi

Calcio

Maldini: "No al Milan, non c'erano premesse per team vincente"

11 ottobre 2016 | 16.14
LETTURA: 2 minuti

alternate text
Paolo Maldini (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"Non credo ci fossero le premesse per un team vincente". Paolo Maldini spiega il rifiuto alla proposta di entrare a far parte dei quadri del Milan. "Mi è stato proposto il ruolo di direttore tecnico, prima di me è stato ingaggiato un direttore sportivo di fiducia dell’amministratore delegato, quindi, secondo l’organigramma societario che mi è stato presentato, avrei dovuto condividere qualsiasi progetto, acquisto o cessione di calciatore con il mio parigrado ds", scrive la bandiera rossonera su Facebook. "A mia precisa domanda su cosa sarebbe successo in caso di disaccordo, mi è stato detto dal Sig. Fassone che avrebbe deciso lui. Detto questo, non credo ci fossero le premesse per un team vincente".

"Non ho mai chiesto un ruolo 'alla Galliani', ovvero di amministratore delegato con pieni poteri -aggiunge Maldini. So quali sono le mie virtù, ma conosco ancora meglio i miei limiti; l’area di mia competenza deve essere quella sportiva". "Non ho mai chiesto di avere un contatto diretto con la proprietà per bypassare l’Amministratore Delegato; ho espresso la volontà di sentire dal Sig. David Han Li, Direttore Esecutivo della Sino Europe Sports, che ho incontrato solo per pochi minuti, cosa si aspettassero da me; avrei voluto ascoltare dalla sua voce quali obiettivi si fossero prefissati e quali investimenti avessero intenzione di fare", spiega ancora. "Credo che questa sia una richiesta seria che ogni professionista abbia diritto di formulare al proprio datore di lavoro, specialmente quando si ha alle spalle un passato come il mio con il club, fatto di appartenenza e di credibilità".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza