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Calcio: Mihajlovic punzecchia Benitez, in 30 turni zero rigori contro

07 dicembre 2014 | 15.59
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Il tecnico della Sampdoria: "Io non parlo di arbitri, ma come il rispetto viene chiesto bisogna anche darlo". Poi la stoccata all'allenatore del Napoli: "Ancora parla dei penalty che non gli sono stati dati a Genova"

"Io non parlo mai degli arbitri, perché mi sembra una forma di rispetto. Ma come il rispetto viene richiesto, bisogna che sia dato anche da loro. Per non fare nomi, Benitez ancora si lamenta dei rigori che gli sono stati dati a Genova, quando da oltre trenta turni non ne subisce uno contro: cerca di mettere pressione, mentre io non dico nulla". E' la stoccata del tecnico della Sampdoria, Sinisa Mihajlovic, all'allenatore del Napoli.

"Do loro rispetto ma non voglio essere preso in giro", dice Mihajlovic tornando sulla squalifica di due turni a lui comminata dopo la partita di Coppa Italia contro il Brescia per le proteste contro il direttore di gara: "L'acqua? Non era certo rivolta al quarto uomo. Io rispetto il loro lavoro e quello che dico sempre ai ragazzi è di non parlare mai dell'operato arbitrale", aggiunge il tecnico serbo.

La sua Sampdoria è attesa domani dalla trasferta di Verona e Mihajlovic vuole i tre punti: "A Verona abbiamo un solo risultato disponibile: la vittoria", dice a chiare lettere. "La squadra sta bene, tolti gli squalificati, abbiamo avuto modo di preparare in maniera ottimale questa gara. Si tratta della prima partita fuori dopo Cesena e sono sicuro che i miei ragazzi si approcceranno con la voglia, la rabbia e la concentrazione viste contro il Napoli. Non possiamo essere sempre iellati. Dobbiamo imparare a convivere con lo status di favoriti".

Mihajlovic aggiorna poi una sua vecchia battuta: "L'anno scorso dissi che avremmo buttato giù Giulietta dal balcone, ma se questa volta non dovessimo vincere, sarei io a voler buttare giù i miei giocatori. Sarà comunque una battaglia, perché, conoscendo il loro allenatore e il suo temperamento, vorranno fare bene in casa dopo un momento difficile. Vogliono uscire da un periodo duro".

Il tecnico vuole una Sampdoria senza sbavature: "Non voglio essere recuperato, né sbagliare occasioni da gol. Vista la nostra classifica - sottolinea-, è quasi imbarazzante non aver ancora vinto fuori. Ci vorranno orgoglio e palle per prendersi questi tre punti".

Il messaggio è ancora più esplicito quando a Mihajlovic viene chiesto del rischio che le recenti voci di mercato, come quelle che accostano Gabbiadini al Napoli, possano distrarre i giocatori: "Sono tutti calciatori, per cui sono abituati al fatto che si parli di loro. Dobbiamo essere contenti che si scriva di loro, vuol dire che stanno facendo bene. Le voci non distraggono, anche perché se lo facessero, la panchina farebbe tornare alla memoria dei ragazzi quali sono le cose importanti".

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