L'incidente all'angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. La vittima accertata non era un passeggero e sarebbe stata investita dal mezzo. Le testimonianze: "Sentito qualcosa sotto, poi tutti sballottati". Si indaga per omicidio colposo e lesione colpose
Un tram della linea 9 è deragliato oggi pomeriggio 27 febbraio a Milano. Il bilancio provvisorio è di un morto e 39 feriti, alcuni in gravi condizioni.
L'incidente è avvenuto all'angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. La vittima accertata non era un passeggero del 9 e sarebbe stata investita dal mezzo proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia. Diversi i passeggeri a bordo. Sul posto 118 con diverse ambulanze, vigili del fuoco e forze dell'ordine.
Secondo le prime informazioni, il convoglio, dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio all'angolo tra viale Vittorio Veneto e Via Lazzaretto.
Si susseguono i primi drammatici racconti. "Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati", dicono i passeggeri. "Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio", racconta Cristina, che era a bordo. "Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all'autista. Mi sono venuti tutti addosso", aggiunge Anna.
Il procuratore capo di Milano Marcello Viola sta raggiungendo il luogo dell'incidente. Si indaga per omicidio colposo e lesione colpose. Il fascicolo è affidato alla pm di turno Elisa Calanducci.