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Gerusalemme, donna palestinese pugnala alla schiena ebreo che reagisce sparandole

07 ottobre 2015 | 11.12
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Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu (Infophoto)

Tensione altissima in Israele, in una giornata segnata da un'ondata di violente aggressioni armate contro cittadini israeliani da parte di giovani palestinesi, mentre ormai c'è chi comincia a parlare di terza Intifada. Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha cancellato all'ultimo minuto il summit fra il suo governo e quello tedesco, che avrebbe dovuto celebrare domani a Berlino 50 anni di relazioni diplomatiche. La decisione, di fronte al deteriorarsi della sicurezza, è stata decisa dopo che due israeliani sono stati accoltellati a Gerusalemme e Kiryat Gat. Ma successivamente vi sono state altre due aggressioni vicino Tel Aviv e a Gerusalemme est.

Il primo attacco è avvenuto a Gerusalemme, dove una giovane palestinese ha accoltellato un israeliano nella Città Vecchia. L'uomo, un 36enne, ha estratto la sua pistola e ha sparato alla donna, ferendola gravemente. Nell'aggressione, vicino alla Porta dei Leoni, l'israeliano ha riportato lievi ferite.

Poco dopo un 18enne palestinese ha accoltellato un soldato su un autobus nella città meridionale israeliana di Kiryat Gat ed è poi stato ucciso dalla polizia. Il militare, a cui è stato sottratto anche il fucile, è stato leggermente ferito, così come un'altra persona. L'aggressore è sceso dall'autobus ed è fuggito in un vicino appartamento, dove è stato inseguito dalla polizia che lo ha poi ucciso.

Intanto coloni israeliani hanno ferito gravemente un giovane palestinese dopo aver aperto il fuoco contro un gruppo di ragazzi che aveva aggredito una donna in auto a colpi di pietra. I fatti sono avvenuti vicino Beit Sahour, sulla strada fra Gerusalemme e l'insediamento di Tekoa. Secondo una prima ricostruzione, i palestinesi hanno lanciato sassi contro l'auto di una donna israeliana e hanno poi tentato di trascinarla fuori dal veicolo. Altri israeliani presenti avrebbero aperto il fuoco per difendere la donna. Il palestinese ferito è stato trasportato in un ospedale di Betlemme.

In serata un israeliano di 25 anni è stato accoltellato davanti ad un centro commerciale a Petah Tikva, vicino Tel Aviv. L'aggressore, un palestinese di 30 anni proveniente da Hebron, è stato ferito da colpi d'arma da fuoco delle forze di sicurezza e arrestato. Infine un quindicenne palestinese è stato arrestato a Gerusalemme est dopo aver tentato di accoltellare agenti della polizia di confine e uomini della forze speciali. I fatti sono avvenuti nel sobborgo di Abu Tor.

Sabato scorso, due israeliani erano stati uccisi e altri tre feriti, tra cui un bambino di due anni, durante un'aggressione ad opera di un 19enne palestinese avvenuta sempre nei pressi della Porta dei Leoni. Mentre pochi giorni prima una coppia di israeliani era stata uccisa davanti ai loro quattro figli in un attentato in Cisgiordania. Fra domenica e lunedì, due giovani palestinesi - un 18enne e un 13enne - sono rimasti uccisi in scontri con soldati israeliani in Cisgiordania.

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