Per la primavera-estate 2027, con 'Curiouser and Curiouser' Izumi Ogino entra nel mondo di 'Alice nel Paese delle Meraviglie'
Basta guardare meglio. Perché quello che sembra familiare può improvvisamente cambiare forma, una proporzione può diventare inattesa e un dettaglio può rivelarsi soltanto a uno sguardo più attento. È da qui che parte Anteprima per la primavera-estate 2027, con 'Curiouser and Curiouser', una collezione firmata dalla direttrice creativa Izumi Ogino che entra nel mondo di 'Alice nel Paese delle Meraviglie' andando oltre il racconto di Bianconiglio e il Cappellaio Matto. “Mi piacciono le persone che hanno curiosità. Ho tratto molta ispirazione da Lewis Carroll, l’autore del romanzo. Spero quindi che i miei ospiti si divertano a entrare nel mio mondo parallelo”, racconta Ogino all'AdnKronos.
Un mondo in cui la realtà viene osservata da un’altra angolazione. Più libera e giocosa. È il gioco della percezione il filo conduttore della collezione. Le proporzioni cambiano, i volumi si fanno rilassati e quasi boyish, le silhouette oversize e boxy incontrano trasparenze leggere, linee A-line e trapezoidali dialogano con drappeggi fluidi e forme a colonna. “La femminilità è molto importante per me - sottolineala designer - perché nel mondo stanno accadendo tante cose. Spero che le persone possano sorridere o ritrovare un ricordo dolce: per me è qualcosa di fondamentale. Ma la dolcezza non può essere soltanto dolcezza. Deve essere anche forza, intelligenza. Tutto deve essere mescolato. Questa è la mia idea di moda per questa collezione”.
Una dolcezza, dunque, tutt’altro che ingenua. E che prende forma attraverso pizzi, pointelle, rouches, ricami trasparenti e volumi che ricordano petali e corolle. Il Rose Petal diventa uno dei motivi della stagione, con fiori e costruzioni tridimensionali che sembrano appartenere a un giardino immaginario.Poi c’è il trompe-l’œil: un capo sembra stratificato ma resta leggero, una superficie suggerisce una costruzione diversa da quella reale, un dettaglio cambia la lettura dell’intero look. L’illusione diventa così parte del guardaroba quotidiano.
Una collezione anche abbastanza giocosa: “Già dai primi look si possono notare l’alta tecnica applicata alla maglieria e ai pizzi. Inoltre ho ripreso anche alcune delle mie scarpe di vent’anni fa” spiega la stilista. Le vecchie scarpe vengono reinterpretate insieme a lavorazioni contemporanee, materiali tecnici e costruzioni pulite. “È una collezione senza tempo”, sottolinea Ogino. Ed è proprio il tempo uno dei concetti che definiscono oggi il marchio. “Direi che Anteprima oggi è senza tempo. Come mia nipote, è anche senza età. Negli anni Anteprima è diventata molto famosa, ma a me piace sempre fare un passo verso un altro mondo”, racconta la creativa giapponese.
L’idea si riflette anche nei materiali: il filato custom in cotone, viscosa e nylon fusibile costruisce superfici strutturate mantenendo morbidezza e comfort, mentre il pointelle lace termolaminato porta il pizzo in una dimensione più tecnologica, trasformandone consistenza e comportamento. La palette procede per contrasti delicati: cielo, rosa chiaro, menta, creamy latte, beige caldo e oliva fanno da base, mentre mattone, giallo e turchese interrompono la quiete con improvvisi cambi di ritmo. Anche gli accessori sembrano arrivare direttamente dal giardino di Alice. La Wirebag si arricchisce di dettagli giocosi, rose lavorate all’uncinetto sbocciano sulla signature 045 e charms ispirati agli insetti e agli strumenti del giardinaggio aggiungono una nota ironica.
Al centro rimane però la curiosità. La stessa che Alice esprime nella domanda 'Who are you?'. Un nuovo colore o una proporzione inattesa possono diventare altrettanti modi per raccontarsi. E se il prossimo viaggio di Anteprima è ancora da scoprire, Ogino non sembra avere dubbi sulla direzione: “Il prossimo passo è aprirmi a una parte ancora più ampia del mondo”.