Marea, la leggerezza prende forma tra frange, ricami e trasparenze

Giuseppe Della Monica presenta durante la Milano Fashion Week la nuova collezione 'Scacciapensieri'

Tre look della collezione Marea p-e 2027
Tre look della collezione Marea p-e 2027
27 settembre 2026 | 09.16
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Dopo il debutto al Fashion Hub, Marea fa un passo in avanti e approda nel calendario ufficiale della Milano Fashion Week con una presentazione. È il percorso di un giovane marchio campano guidato da Giuseppe Della Monica, fondatore e direttore creativo, che sta costruendo il proprio linguaggio senza separare la ricerca sui materiali dal modo in cui gli abiti vengono prodotti. Per la primavera-estate 2027 presenta 'Scacciapensieri', una collezione che parte da forme essenziali e tessuti leggerissimi per poi aggiungere, quasi per stratificazione, paillettes, ricami, frange e volumi.

"All’inizio ho pensato a qualcosa che fluttua, leggerissimo, per poi aggiungere elementi man mano - racconta Della Monica all'AdnKronos - mi ha ricordato lo scacciapensieri, ma anche qualcosa che evolve e si ricicla nel tempo". Il punto di partenza è volutamente ridotto: silhouette pulite, trasparenze, superfici sulle quali compaiono righe e dettagli decorativi. Poi l’abito cambia aspetto con il movimento. I ricami e perline prendono la luce, le frange di paillettes si spostano seguendo il corpo e modificano la percezione del capo a ogni passo. La decorazione, in questo caso, serve a cambiare la forma, soprattutto quando l’abito viene indossato. È un principio che attraversa tutta la collezione e che spiega anche il titolo: lo scacciapensieri è un oggetto minimale, fatto per muoversi con l’aria e attirare lo sguardo. A questa ricerca estetica si affianca una precisa scelta produttiva. "La base è sempre l'upcycling - sottolinea il designer - si tratta di tessuti di stock, fibre naturali e produco su ordine, quindi nulla rimane invenduto".

Nella collezione le proporzioni vengono invece portate all’estremo con "volumi esasperati" mentre la costruzione delle silhouette contrasta con la leggerezza dei tessuti. Ci sono anche riferimenti ai ricami etnici, filtrati però attraverso lo stesso procedimento: partire da un’idea essenziale e intervenire successivamente sul capo. La collezione non è costruita intorno a un’immagine unica e definitiva. Della Monica la considera piuttosto una tappa di un progetto ancora in formazione. Di stagione in stagione Marea, partito quasi in sordina a Milano, mostra un lavoro sempre più maturo e ricercato, così come più sofisticata sta diventando la visione di Giuseppe Della Monica. 'Scacciapensieri' ne è una fotografia fedele: abiti che partono dall’essenziale, si riempiono di interventi e cambiano in movimento. (di Federica Mochi)

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