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Mondiali nuoto Budapest 2022, Ceccon record nei 50 farfalla

18 giugno 2022 | 11.32
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Il ventenne veneto nuota in 22’’79 stabilendo il nuovo primato nazionale

(Fotogramma)
(Fotogramma)

Un record italiano al via dei Mondiali di nuoto di Budapest 2022. Thomas Ceccon, nei 50 farfalla, nuota in 22’’79, stabilendo il nuovo primato nazionale. L'azzurro dopo aver migliorato il primato in mattinata, si migliora ulteriormente realizzando il secondo tempo complessivo che vale la qualificazione alla finale. Il miglior tempo di accesso è stato del britannico Benjamin Proud in 22"76.

Un tempo di assoluto rilievo per il ventenne veneto, al livello dell’americano Caeleb Dressel, 7 volte oro olimpico. "Sono partito subito forte e sono contento perché erano cinque volte consecutive che facevo sopra un centesimo dal record italiano -le parole di Ceccon al sito della Fin-. Due settimane fa a Canet mi ero scaldato a secco e mi ero sentito bene. Qui l'ho rifatto e mi sono ripetuto in gara. Sono molto contento, certo davanti magari hanno nuotato controllando. Non sono a livello di Dressel in questa gara, però il 50 mi è servito per rompere il ghiaccio e tirare com e so fare. Certo nei 100 dorso mi sento più pronto. Li mancheranno i russi e c'è più possibilità di medaglia".

Marco De Tullio è in finale nei 400 stile libero con l'ultimo tempo (3'46"47) dopo una batteria chiusa al secondo posto dietro al tedesco Lukas Martens (3'45"04). "Sono contento perché sono entrato per pochi centesimi in finale come successe a dicembre in vasca corta - racconta il bronzo agli europei in vasca corta. Stamattina ho fatto più fatica del solito ma avevo preso i biglietti del pomeriggio per i miei genitori e mi sarebbe dispiaciuto deluderli. Visti i tempi di questa mattina forse c'è un po' di spazio nel podio”, dice il 21enne pugliese.

Finale anche per la staffetta 4x100 stile libero in finale. I quattro alfieri che il 26 luglio dello scorso anno conquistarono lo storico argento olimpico a Tokyo, chiudono in 3'13"13 controllando senza strafare la prima batteria. Apre Alessandro Miressi 48"32, poi Thomas Ceccon che paga forse lo sforzo dei 50 farfalla (49"00), mentre col pilota automatico Lorenzo Zazzeri (47"95) e Manuel Frigo (47"86) mettono tutti a riparo da brutte sorprese. Certo in finale servirà un tempo a limite del record italiano dello scorso anno, per trovare un podio che manca da Kazan 2015, quando Filippo Magnini &co furono terzi. Mai gli azzurri sono saliti sul gradino più alto vincendo un argento mondiale nel 2007 a Melbourne e un altro bronzo lontano nel tempo nel 1975 a Calì con il Presidente Paolo Barelli ai blocchi. Davanti a tutti manco a dirlo i campioni olimpici e primatisti mondiali degli Stati Uniti con 3'10"80.

L'azzurro Nicolò Martinenghi si è qualificato per la finale nei 100 rana ai Mondiali di nuoto di Budapest con il miglior tempo 58.46 in semifinale.

La staffeta azzurra della 4x100 stile libero ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali di nuoto di Budapest con il tempo complessivo di 3.10.95. Oro agli Stati Uniti in 3.09.34 e argento all'Australia in 3.10.80. Alla Duna Arena, gli azzurri Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo regalano la prima medaglia all'Italia in questo Mondiale. Torna sul podio mondiale la 4x100 stile libero maschile dando continuità all'argento olimpico e al bronzo europeo. Numero di Lorenzo Zazzeri con una terza frazione da 47"35 per il secondo posto che insieme all'apertura di Alessandro Miressi da 48"38 (quinta posizione), seguito da Thomas Ceccon in 47"57 (che risale al quarto posto) e alla chiusura di Manuel Frigo da 47"65 vale il bronzo in 3'10"95 avanti alla Gran Bretagna e all'Ungheria, che davano la caccia agli azzurri e gli sono finiti dietro rispettivamente in 3'11"14 e 3'11"24. Il podio iridato mancava dal bronzo di Kazan 2015 conquistato da Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci e Filippo Magnini, che seguiva l'argento del 2007 a Melbourne e l'altro bronzo nel 1975 a Cali con il presidente Paolo Barelli sui blocchi per la prima medaglia del nuoto italiano maschile ai campionati mondiali. Davanti a tutti si confermano i campioni olimpici e primatisti mondiali degli Stati Uniti in 3'09"34 con la prima frazione più veloce di tutti di Calaeb Dressel in 47"67; argento all'Australia con la chiusura più veloce tra i finalisti di Kyle Chalmers in 46"60.

Soddisfatti solo in parte a bordo vasca gli azzurri. "Non sono soddisfatto della mia gara, sono crollato negli ultimi metri. Ho sbagliato, non c'è niente da dire", ha dichiarato Miressi a RaiSport. Prova a consolarlo Ceccon. "Un tempo solido, ero un po' stanco dopo la quarta gara di giornata ma sono molto contento. Mi dispiace per Alessandro, ma molto bene anche gli altri ragazzi che sono stati bravi". Molto buona la frazione di Lorenzo Zazzeri che ha detto: "Con questo pubblico sento l'adrenalina e mi esalto, ho rischiato perchè eravamo indietro e sono contento". Infine Manuel Frigo ultimo frazionista: "Sono abbastanza contento, dispiace per l'argento perso per così poco. Ma siamo stati tutti bravi. Siamo un bel gruppo, speriamo di continuare così", ha concluso l'azzurro.

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