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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

10 luglio 2020 | 21.00
LETTURA: 8 minuti

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Domani, sabato 11 luglio, in prima serata, alle 21.05 su Rai1, andrà in onda “Una Voce per Padre Pio”, condotta da Flavio Insinna affiancato da Nino Frassica e Nathalie Guetta. Questa sarà un’edizione speciale per il programma nato da un’idea di Enzo Palumbo, che compie 21 anni di televisione e racconta storie umane, esperienze di devozione e di fede che rimandano all’insegnamento di Padre Pio: dare sollievo alla sofferenza umana. Sarà una 21ma edizione molto particolare perché ai tempi del coronavirus, nel rispetto delle necessarie misure restrittive attualmente in vigore, “Una Voce per Padre Pio” sarà ambientata per la prima volta nella sua storia in uno studio televisivo, e non a Pietrelcina (BN), borgo natio del Frate, set suggestivo e ambientazione abituale del programma. L’edizione 2020 riunirà i grandi nomi del mondo della musica e dello spettacolo: Alessio Boni; Red Canzian; Gabriele Cirilli; Tosca D’Aquino; Fausto Leali; Rocio Morales Munoz; Romina Power; Ron; Andrea Sannino; Alberto Urso e un immancabile coro di voci bianche. Al pianoforte ci sarà il Maestro Alterisio Paoletti. “Una Voce per Padre Pio” è soprattutto solidarietà e al programma è come sempre abbinata una campagna di raccolta fondi, sostenuta da Responsabilità Sociale Rai, a supporto dei progetti dell’Associazione “Una Voce Per Padre Pio Onlus”. Componendo il numero di sms solidale 45531 si potrà sostenere Una Voce per Padre Pio Onlus donando 2 euro con un sms da cellulare Wind3, Tim, Vodafone, Iliad, Postemobile, Coopvoce e Tiscali oppure 5 euro con una chiamata da Rete Fissa, Twt, Convergenze e Postemobile e, infine, da 5 a 10 euro da rete fissa Tim, Vodafone, Wind3, Fastweb, Tiscali. Introdotto da un servizio di Greta Pierotti verrà testimoniato che la Onlus sostiene Progetto Italia per dare continuità al programma Aggiungi un Posto a Tavola, in aiuto ai quartieri di Napoli Ponticelli-Barra e San Giovanni e alla città di Pompei, con la collaborazione di Don Giovanni Russo Cappellano del Carcere di Secondigliano e Parroco della cittadina campana; Fratello Studio e Sorella Scuola per la scuola De Filippo a Napoli. E, inoltre, Una Voce per Padre Pio Onlus promuove e supporta da anni Obiettivo Africa, che ha come “mission” la Maison Padre Pio: una casa famiglia residenziale che accoglie 28 minori

Serata thriller quella di Rai2, domani, sabato 11 luglio, alle 21.20, che trasmette il film "Tutti i sospetti su mia madre", con Jennifer Taylor, Danielle C. Ryan e Mia Topalian. Claire è una madre iperprotettiva. Segue ovunque sua figlia Maddy e non le permette dì frequentare amici più grandi di lei che vanno al college. Ce l’ha in modo particolare con una sua amica Gina e un ragazzo, Tucker. Una notte scopre Maddy in auto insieme a Tucker in atteggiamenti intimi e fa una scenata a entrambi, minacciando il ragazzo di morte. Il giorno dopo Tucker viene realmente trovato morto…

La proposta di Rai3 domani, per sabato 11 luglio, alle 21.20 è il sesto film di Carlo Verdone “Troppo Forte”, con Alberto Sordi, John Steiner, Elsa Vazzoler ed Eolo Capritti. Oscar Pettinari fa la comparsa a Cinecittà anche se racconta di film di avventura di cui è stato il coraggioso protagonista. L'avvocato Giangiacomo gli sente raccontare le sue imprese e gli propone una truffa nei confronti di un importante produttore americano. Dovrà fingere di essere investito dalla sua potente auto per poi spillargli denaro. Oscar, a cavallo della sua moto, esegue ma a investirlo è Nancy, la protagonista del film che il produttore stava per realizzare. La ragazza viene subito sostituita e si trova senza soldi ospite della trasandata abitazione periferica di Pettinari.

Su Rai5 'Stasera a casa Rossi', su Rai1 'Passaggio a Nord Ovest', su Rai4 'Professione assassino'

Riccardo Rossi, a proprio agio nei panni del padrone di casa, intrattiene il pubblico raccontando aneddoti della sua adolescenza e prendendo spunto dall’attualità per riflettere sulle stranezze della vita, nello spettacolo “Stasera a casa Rossi”, in onda domani, sabato 11 luglio, alle 21.15 su Rai5 (canale 23). Dalla musica, con il presunto plagio da parte di Michael Jackson, e i lenti che si ballavano con il sottofondo dei Pink Floyd alle feste, al cinema, i divertenti incontri con i miti del grande schermo, da Alberto Sordi ad Al Pacino fino a Robert De Niro. Dalla televisione, con la storia della Rai nei ricordi in bianco e nero e l’avventura dell’uomo sulla luna, alla moda, con la giornata tipo di Giorgio Armani, all’arte, con la convulsa vita di Caravaggio. Infine, la vita quotidiana, la palestra, la dieta: chiacchiere di una divertente serata a casa di amici, che fanno conoscere da vicino un volto della tv.

Nella puntata di “Passaggio a Nord Ovest”, in onda domani, sabato 11 luglio, alle 15.30 su Rai1, insieme ad Alberto Angela, si visiterà la più importante scuola per mosaicisti del mondo, che si trova a Spilimbergo, in Friuli. Nata nel 1922, nel tempo è diventata uno dei motori del turismo e dell’economia del Friuli e i mosaici che vengono creati qui sono apprezzati in tutto il mondo. È anche l’unica scuola in cui vengono diplomati i maestri mosaicisti. La stazione centrale del Cairo, la Ramses Station, è la porta d’Egitto, un luogo affascinante, che racconta l’evoluzione della società. L’edificio attuale fu costruito nel 1892 in stile arabo-andaluso e l’ingresso monumentale, un manufatto architettonico di grande bellezza, simbolizza il passaggio dalla città al resto del paese. Oltre che per il suo splendore, la reggia di Versailles era universalmente nota anche per la scarsa igiene dei suoi interni e dei suoi arredi. Un curioso viaggio nei retroscena della Reggia di Versailles porta a conoscere le abitudini del Re Sole e della sua numerosa Corte. Nel mondo esistono luoghi aspri, selvaggi e desolati, dove l’istruzione, per alcuni bambini, è una vera e ardua conquista. Si andrà in Messico, nello stato del Chihuahua, dove la piccola Obdulia, appartenente alla popolazione dei Tarahumara, percorre ogni giorno un cammino difficile e impegnativo di 6 ore per raggiungere la scuola.

Azione e adrenalina in prima serata, ecco il menù di Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) che domani, sabato 11 luglio, proporrà in prima serata ‘Professione assassino’, il film interpretato da Jason Statham, Ben Foster e Donald Sutherland e diretto dallo specialista dell’azione Simon West. Remake dell’omonimo film del 1972 con Charles Bronson, ‘Professione assassino’ racconta la complessa missione di un sicario della mala e del suo giovane apprendista voglioso di vendetta.

Su Rai5 'Sillabario del Novecento' con Stravinskij,

Il prete è l’uomo a cui confessiamo peccati, paure, incertezze, spesso dando una rappresentazione di noi che ci assolve. Ma che succede se è il prete a raccontare la parte più intima di sé? Che immagine dà di se stesso uomo? Sono queste le domande che si pone ‘Chi credete che io sia?’, in onda domani, sabato 11 luglio, alle ore 23.45 su Rai3. Un viaggio fra uomini di Dio del nostro tempo, che condividono la quotidianità con altri uomini, ma soprattutto che si confrontano con loro stessi, con le paure, i dubbi, i rimpianti, il dolore. Storie di quotidianità, fatiche, dubbi, solitudini, rimpianti … e di svolte inattese, non sempre facili da capire oggi, che si fatica a riconoscere e a rispondere alla domanda di sacro nella nostra società. In questa puntata: Don Filippo, una laurea al Dams poi il lavoro al Resto del Carlino. Una storia d’amore arrivata quasi all’idea di matrimonio. Ma un matrimonio è per sempre. Allora bisogna verificare prima l’altra strada, quella del seminario. Ed è la strada giusta. Filippo diventa don Filippo, aggiunge una laurea in filosofia agli studi teologici. Ma la passione per la moto resta. E adesso Don Filippo organizza moto pellegrinaggi. Sotto l’occhio vigile della mamma, che va in moto con lui e che sta attenta che il giubbotto da motociclista non attiri qualche ragazza. Don Saverio è responsabile del Seminario di formazione di ragazzi che diventano cappellani militari. Entrato in seminario a 14 anni, a 24 anni arriva una ragazza a fargli interrompere il percorso. Poi il servizio di leva, e Saverio sceglie di restare. Nel 1994 è in Bosnia. Ma arriva la nostalgia del seminario, e Saverio riprende il percorso interrotto.

Per lo spazio dedicato alla musica contemporanea, Rai Cultura prosegue il ciclo di appuntamenti dal titolo “Sillabario del Novecento”, in onda ogni sabato in seconda serata, dedicato a grandi compositori del XX secolo. Protagonista dell’appuntamento in onda domani, sabato 11 luglio, alle 23.15 su Rai5 (canale 23) è Igor' Fëdorovič Stravinskij, con la Sinfonia di Salmi, per coro misto e orchestra (Exaudi orationem meam - Expectans expectavi Domine - Laudate Dominum) eseguita nel 2013 dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Jeffrey Tate, con la partecipazione dell'Athestis Chorus (Maestro del coro: Filippo Maria Bressan). A seguire, “L'oiseau de feu”, suite dal balletto, eseguita dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Juraj Valčuha all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino. In programma L'oiseau de feu, suite dal balletto con Introduzione - Preludio e danza dell'uccello di fuoco - Variazione dell'Uccello di fuoco - Pantomima I - L’Uccello di fuoco e Ivan Zarevič (Pas de deux) - Pantomima II - Danza delle principesse (Scherzo) - Pantomima III - Rondò (Khorovod) - Danza infernale - Ninna nanna - Inno finale. Regia di Ariella Beddini.

La storia, ormai poco nota, della costruzione di via della Conciliazione, tra materiali di repertorio e testimonianze degli ultimi sfollati. La racconta “Via della conciliazione” di Raffaele Brunetti e Piergiorgio Curzi, in onda domani, sabato 11 luglio, alle 22.55 su Rai Storia (canale 54) per il ciclo “Documentari d’autore”. Nel 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, Mussolini riconciliò lo Stato italiano con la Santa Sede e nacque così il più piccolo stato del mondo: la Città del Vaticano. Papa Pio XI ottenne la promessa di far aprire una via monumentale sulla Basilica di San Pietro e per questo si dovette demolire una parte del rione antistante, conosciuta come la Spina di Borgo. Mussolini inaugurò la demolizione, dando la prima picconata. L'8 settembre 1937, meno di un anno dopo, tutti gli edifici erano stati rasi al suolo. La maggior parte degli abitanti fu trasferita nella borgata di Primavalle, costruita proprio per ospitare 'gli sfollati di San Pietro'. Iniziarono così i lavori di costruzione di una nuova grande arteria nel centro di Roma, che prese il nome di Via della Conciliazione proprio per celebrare la riconciliazione tra Stato e Chiesa.

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