cerca CERCA
Giovedì 27 Gennaio 2022
Aggiornato: 00:07
Temi caldi

Mondo Rai/appuntamenti e novità

28 luglio 2020 | 20.19
LETTURA: 7 minuti

alternate text

Il Sud America, il continente più ricco di specie animali di tutto il pianeta: una terra e una fauna raccontate dal documentario naturalistico della Bbc, della serie “Sette continenti, un Pianeta”, che apre la terza puntata di “Superquark” con Piero Angela, in onda mercoledì 29 luglio alle 21.25 su Rai1. Le immagini “viaggiano” lungo la cordigliera delle Ande, tra deserti, foreste e zone costiere dove è facile incontrare pinguini, leoni marini e orsi. Le telecamere seguono, poi, un puma nella difficile impresa di abbattere la sua enorme preda. Superate le Ande si avanza nella foresta pluviale più vasta del mondo, l’Amazzonia, le cui fronde nascondono un’enorme vastità di curiosi animali. Un luogo dove vivono anche le rane frecce, la cui pelle è cosparsa da uno strato di veleno altamente tossico. Poi ancora anaconde giganti, pesci che nuotano in acque turchesi e uccelli dai piumaggi variopinti. Obiettivo, poi, sulla situazione demografica: la popolazione mondiale potrebbe scendere a quota 8,8 miliardi in poco più di 40 anni, e 23 Paesi, fra cui l'Italia, vedranno ridursi le loro popolazioni di oltre il 50%. Piero Angela spiegherà le complesse conseguenze dello studio appena pubblicato su 'The Lancet'. Tra gli altri servizi, dalla riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco, Alberto Angela parla del sale, l’oro bianco dell’antichità tanto che i Romani lo distribuivano ai soldati come paga aggiuntiva facendo nascere la parola “salario”. Si andrà, inoltre, nell’antica salina Chiusicella, dove il sistema di estrazione e di raccolta del sale è ancora quello tradizionale. Giovanni Carrada con Gianpiero Orsingher, invece, parlano di Innovazione: l’ingrediente dimenticato del miracolo economico che può far ripartire l’Italia dopo la pandemia. A seguire, Rossaella Li Vigni è a Brescia dove è nata la Digital Universitas, un esperimento didattico unico per preparare i giovani alle sfide digitali e inserirli nel mondo del lavoro. A “Superquark” protagonisti anche i pipistrelli, animali che godevano di cattiva fama anche prima del coronavirus. Eppure sono animali straordinari, che potrebbero persino insegnarci come combattere i virus, come spiegano Paolo Magliocco e Daniela Franco. Marco Visalberghi, inoltre, racconterà come vivere in libertà senza una cultura adeguata sia praticamente impossibile, anche per i cebi, le piccole scimmie sudamericane. Si chiude con uno sguardo al cielo: ogni giorno, in media, due meteoriti passano sui cieli dell'Italia. Paolo Magliocco e Cristina Scardovi hanno chiesto agli esperti come si fa a capire da dove arrivano e dove sono andati a cadere. Non mancano le rubriche di “Superquark”: per la “Scienza in cucina” la dottoressa Elisabetta Bernardi parla dell’importanza della dieta mediterranea, e delle calorie della pizza, mentre in “Dietro le quinte della storia” il professor Alessandro Barbero racconta degli uomini e delle donne nella Firenze di Dante e in “Questione di ormoni” il professor Emmanuele Jannini spiega i tanti usi sperimentali della famosa pillola blu. L’appuntamento con Piero Angela prosegue in seconda serata con “Superquark Natura”. Nella puntata il terzo episodio completo della serie Bbc “Blu Planet, Le scogliere di coralli”, per scoprire la bellezza e la varietà di forme e di colori che la natura ha inventato, per tutte le forme viventi che si aggirano in queste vere e proprie città subacquee di calcare.

Ultimo appuntamento della stagione per “Chi l’ha visto”, il programma di Federica Sciarelli che, mercoledì 29 luglio alle 21.20 su Rai3, si occupa del serial killer Zakaria Ismaini. Il giovane palestrato, che adescava sui siti le sue vittime e poi le uccideva, ora è in carcere per aver commesso tre delitti. Ma il dubbio rimasto è che possa aver ucciso ancora, tra il 2008 e il 2015, persone che forse risultano soltanto scomparse. Per questo la conduttrice chiede aiuto ai suoi telespettatori e dà appuntamento a settembre.

Quattro ministri al centro del Question Time di domani, alla Camera dei Deputati. Saranno il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola ad intervenire, mercoledì 29 luglio, alle interrogazioni a risposta immediata. Tra i temi principali: le indagini sui Carabinieri di Piacenza; la questione legata a Società Autostrade e i fondi Europei. La diretta dell’intera seduta, a partire dalle 14.58, andrà in onda su Rai3, a cura di Rai Parlamento, la testata diretta da Antonio Preziosi, anche con la traduzione simultanea nella Lingua Italiana dei Segni. La conduzione in studio sarà di Giovanni Gennaro.

Omaggio a Franca Valeri e ai Pink Floyd su Rai5, su Rai Storia 'Apocalypse. La prima guerra mondiale',

Una commedia firmata George Bernard Shaw nella versione tv del 1955 diretta da Antonello Falqui e interpretata da Franca Valeri e Vittorio Caprioli nei panni dei due protagonisti, A e Z: è “Idillio villereccio. Commediola a tre voci” che Rai Cultura propone mercoledì 29 luglio alle 15.45 su Rai5, nell’ambito dell’omaggio ai cento anni di Franca Valeri. La commedia si compone di tre brevi dialoghi che contengono la classica contesa tra i rappresentanti dei due sessi. Il primo atto si svolge su una nave da crociera, The Empress of Patagonia, in navigazione sulle acque del Mar Rosso; i due atti successivi si svolgono nel North Wessex Downs, in un piccolo negozio e in un ufficio postale.

La disfatta di Caporetto, la reazione italiana e la vittoria finale degli alleati. Una storia al centro dell’ultimo episodio della serie "Apocalypse. La prima guerra mondiale", in onda mercoledì 29 luglio alle 21.10 su Rai Storia. Al termine del conflitto, Italia, Inghilterra e Francia celebrano le loro vittorie, mentre la Germania subisce pesanti umiliazioni. “Apocalypse” è una serie prodotta con oltre 500 ore di materiale d’archivio, tra filmati totalmente a colori e testimonianze ancora inedite.

Un ritratto inedito della band art-rock più leggendaria di tutti i tempi: i Pink Floyd. Dalle origini alla follia di Syd Barrett, dal trionfo dei loro lungometraggi “Live at Pompeii” e “The Wall” all’album “Wish You Were Here”. Il documentario “Pink Floyd: Behind The Wall”, in onda mercoledì 29 luglio alle 23.45 su Rai5, ripercorre la storia della band con interviste inedite e rari filmati, dai loro umili inizi al successo con “Dark Side of the Moon”, album tra i più venduti nel mondo e tra le prime 25 posizioni degli album più venduti negli Stati Uniti d'America. Dagli esordi della band sino allo scioglimento per dissapori interni, questo documentario scava nell'intimità dei complessi rapporti tra i membri della band. I Pink Floyd come non li avete mai visti prima.

Su Rai5 'Wild Italy' e Mariella Devia 'Traviata', su Rai Cultura la catena di montaggio a 'Passato e Presente'

Animali selvatici possenti, sono talmente sicuri di sé da venire a brucare alla porte dei piccoli paesi di montagna, insieme ad asini e cavalli. Il nuovo episodio della serie “Wild Italy”, in onda mercoledì 29 luglio alle 14.00 su Rai5, descrive l’incredibile diffusione dei cervi nel nostro paese. Animali solitamente pacifici, nel periodo degli amori diventano inavvicinabili. Eppure è sempre più difficile evitarli, perché cervi e daini ormai si contano a centinaia di migliaia, e solo i lupi sono in grado di tenerli a bada. Ma cosa avviene in luoghi in cui non ci sono grandi predatori, come in Sardegna? Trenta anni fa i cervi sardi erano sull’orlo dell’estinzione, oggi sono più di diecimila e continuano ad aumentare senza che nulla o nessuno possa fermarli.

La catena di montaggio nasce tra Ottocento e Novecento, quando l’ingegnere Frederick Taylor mette a punto il suo sistema di organizzazione scientifica del lavoro. Il processo produttivo viene scomposto in parti semplici e ogni operaio ne compie una. Il lavoro si squalifica, ma la produttività cresce in modo impressionante. A “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 29 luglio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli ne parla con il professor Lucio Villari. Nel 1913 Henry Ford, seguendo i principi del “taylorismo”, introduce nella sua fabbrica di automobili la catena di montaggio. È un’ulteriore spinta verso la divisione del lavoro e l’aumento della produttività. Aumentano anche le proteste degli operai, che si sentono ridotti al ruolo di macchine, privi di qualificazione professionale. Ma Ford raddoppia la loro paga e li rende potenziali acquirenti delle auto che realizzano in fabbrica. Nasce il “fordismo” e, con esso, la società dei consumi. E Ford innesca così quel “circuito” che sarà alla base dell’impetuoso e inarrestabile sviluppo capitalistico del Novecento.

E' il grande soprano Mariella Devia la protagonista della "Traviata" di Giuseppe Verdi che Rai Cultura propone in prima serata mercoledì 29 luglio alle 21.15 su Rai5. Andato in scena allo Sferisterio di Macerata per l'edizione 2009 del Macerata Opera Festival, lo spettacolo è diretto da Michele Mariotti, con la regia di Massimo Gasparon, che firma anche scene e costumi. Accanto alla Devia, che domina la scena e la partitura con la sua arte e la sua tecnica leggendaria, sono protagonisti Alejandro Roy (Alfredo Germont) e Gabriele Viviani (Giorgio Germont). Completano il cast Gabriella Colecchia (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Enrico Cossutta (Gastone), Giacomo Medici (Il Barone Douphol), William Corrò (Il Marchese d’Obigny), Luca Dall’Amico (Il Dottor Grenvil), Nenad Koncar (Giuseppe), Gianni Paci (Domestico), Loris Manoni (Commissionario). Regia televisiva di Tiziano Mancini.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza