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Mondo Rai/appuntamenti e novità

09 marzo 2021 | 21.09
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- (FOTOGRAMMA)

Un film che racconta il percorso umano e artistico di una ragazza della provincia toscana che, non ancora compiuti i sedici anni, grazie ad una voce dal timbro unico, riesce ad imporsi prepotentemente nel panorama musicale italiano diventando una vera icona della Canzone italiana fino ai nostri giorni. Nada, nel 1969 sale per la prima volta sul palco dell’Ariston e anche se la sua canzone "Ma che freddo fa" non vince, diventa il tormentone dell’anno. Ci riprova e nel 1971 trionfa al Festival di Sanremo. Il plauso della critica e del pubblico la consacra a tutti gli effetti come un fenomeno artistico e musicale destinato a lasciare il segno nella discografia, anche internazionale. Un film per la regia di Costanza Quatriglio, liberamente ispirato a "Il mio cuore umano" di Nada Malanima (Edizioni di Atlantide), che racconta non solo gli esordi della carriera luminosa di Nada, ma anche i sentimenti, le motivazioni, le ferite e il coraggio che hanno spinto “la bambina che non voleva cantare” a diventare un personaggio di riferimento della musica italiana. Una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction, con Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Tecla Insolia, Giulietta Rebeggiani, Massimo Poggio, Paola Minaccioni e con Nunzia Schiano nel ruolo di Nonna Mora, in onda in prima visione su Rai1, domani alle 21.25.

Ultimo appuntamento domani alle 21.20 su Rai2, con “La Caserma”. Quindici ragazzi e sei ragazze appena maggiorenni, provenienti da tutta Italia, hanno vissuto per un mese un’esperienza estrema e sconosciuta. Si sono dovuti adattare al rigido percorso di disciplina militare rispettando le regole imposte dai loro cinque istruttori professionisti (Simone Cadamuro, Germano Capriotti, Deborah Colucci, Giovanni Rizzo, Salvatore Rossi) sotto l’occhio vigile di un irremovibile istruttore capo, Renato Daretti. Ora è il momento dell’ultimo scatto e la competizione è alle stelle. Il gran finale di questo emozionante corso di addestramento è, dunque, alle porte. Tra esercitazioni, nuove bravate e attimi di nostalgia, prima di arrivare ad un commovente “traguardo”, le matricole devono seguire le lezioni che culmineranno con la premiazione della miglior squadra. In questa puntata c’è anche spazio per incredibili sorprese. L’ultima notte, infatti, ha in serbo la visita di un’ospite speciale, la cantante e showgirl Elettra Lamborghini pronta a regalare ai protagonisti un’occasione all’insegna della musica e del ballo. Ma le sorprese non finiscono qui. Intanto l’atteso giorno di congedo è alle porte: è il momento di salutarsi e, tra lacrime di gioia e abbracci, per i ragazzi è ora di ritornare alla propria vita al di fuori dei cancelli della Caserma. Come li troveranno le loro famiglie? Più cresciuti probabilmente e con una nuova consapevolezza di sé. La Caserma è un programma realizzato in collaborazione con Blu Yazmine. La regia è di Riccardo Valotti. Il programma è stato registrato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria in corso.

Domani Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) inizia la sua parte di programmazione dedicata a Obiettivo Mondo, iniziativa a cui stanno partecipando anche Rai Movie e Rai Premium per promuovere la sensibilizzazione dei telespettatori ai 17 punti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo della sostenibilità. Per le prossime settimane, attraverso una programmazione di prima e seconda serata che si svilupperà attraverso film e documentari, Rai4 cercherà di riflettere sul futuro della vita sulla Terra, la preziosità dell’acqua, le diseguaglianze sociali e il clima. Protagonista della serata è il punto 15 dell’agenda 2030: “vita sulla terra” (proteggere, recuperare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare il degrado del suolo e fermare la perdita della biodiversità). Alle 21.20, il canale 21 del digitale terrestre trasmetterà il film di fantascienza “After Earth”, diretto dal maestro della suspense M. Night Shyamalan e interpretato da Will Smith e Jaden Smith, padre e figlio sia nella realtà che nella finzione cinematografica. Da oltre un secolo gli esseri umani hanno abbandonato la Terra, ormai prosciugata dalle sue risorse vitali, per andare a popolare Nova Prime. Il generale Cypher Raige è in viaggio con suo figlio Kitai quando un guasto li costringe a un atterraggio d’emergenza proprio sulla Terra, ormai resa inospitale e dominata dalla natura. Ferito dall’atterraggio, il generale dovrà contare solo su suo figlio per salvarsi e per evitare gli attacchi di una creatura mostruosa che trasportavano nella loro stiva, ormai libera e affamata. A seguire il docufilm in prima visione “2 gradi: Apocalisse sulla Terra”, diretto da Matthew Braley. Poiché la temperatura media della Terra aumenta ogni anno, gli esperti avvertono che ci stiamo avvicinando a un punto di svolta fatale: 2 gradi Celsius sopra la norma, che metterà in moto una catena di disastri naturali che devasteranno il mondo.

A 'Chi l'ha visto?' su Rai3 anche il caso della mamma di Luis Miguel - Su Rai5 il film-opera 'Adriana Lecouvreur'

Omicidio di Bolzano: Benno ha confessato. A “Chi l’ha visto?”, in onda domani alle 21.20 su Rai3 e condotto come sempre da Federica Sciarelli, tutte le novità con servizi e collegamenti. Inoltre la morte di Lucia Raso, caduta inspiegabilmente dalla finestra della casa del suo fidanzato: continua con nuove testimonianze lo scontro fra Christian e i suoi due coinquilini. Chi sta dicendo la verità? A “Chi l’ha visto?” anche la scomparsa di Marcella Basteri, mamma del cantante Luis Miguel, che negli anni ‘80 aveva spopolato in Italia. La cugina del cantante messicano racconta in esclusiva come la Basteri, un giorno parte da Massa perché deve raggiungere la Spagna, ma di lei da quel momento non si sa più nulla. Qualcuno dice che è in Argentina ed è viva, sarà proprio così? E naturalmente gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà.

«Adriana Lecouvreur, Sarah Bernhardt, Greta Garbo e Catherine Deneuve. I quattro atti dell’opera diventano quattro spaccati di epoche diverse, con le muse che hanno ispirato il proprio tempo». Così la regista Rosetta Cucchi descrive il film-opera Adriana Lecouvreur prodotto dal Teatro Comunale di Bologna insieme a Rai Cultura, registrato a inizio febbraio e trasmesso in prima tv su Rai5 domani alle 21.15, con la regia televisiva di Arnalda Canali. A dirigere il capolavoro di Francesco Cilea è chiamato Asher Fisch mentre la protagonista è interpretata dal soprano Kristine Opolais. "Un omaggio al teatro e al cinema che, in questa produzione in collaborazione con la Rai, si trasforma in un film per la televisione. La vera Adriana Lecouvreur ci racconta il primo capitolo della storia, in un retropalco della prima metà del Settecento – prosegue la regista –. Nel secondo atto saltiamo all’Ottocento ed ecco che la storia si colora di toni più romantici: lei idealmente è una Sarah Bernhardt, tra le attrici che più hanno interpretato il ruolo di Adriana nella tragedia di Legouvé e Scribe. Nel terzo atto approdiamo agli anni ’20 del secolo scorso, dove il cinema entra prepotente nella società del tempo e i sentimenti sono filtrati da una macchina da presa. Tante sono le muse ispiratrici di quel periodo: da Yvonne Printemps, protagonista di uno dei primi film muti ispirati alla Lecouvreur, per arrivare a Greta Garbo o a Loie Fuller. Nell’ultimo capitolo arriviamo agli anni ’70 del Novecento in una Parigi dominata dalla Nouvelle Vague: una sorta di diario intimo di una generazione nuova ma inquieta dove la nostra protagonista, che potrebbe ispirarsi ad Anna Karina o a Catherine Deneuve, si confronta con se stessa e con l’immagine che il mondo ha di lei, come in un film di Jean-Luc Godard e in questo spazio vuoto trova finalmente la sua vera essenza". Protagonista in un doppio debutto, nel ruolo del titolo e nella Sala Bibiena di Bologna è il soprano lettone Kristine Opolais, reduce dal successo televisivo di “A riveder le stelle” che ha sostituito la prima della Scala e tra le star più contese dai principali teatri della scena internazionale, come la Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra e la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera. Insieme a lei sono impegnati Luciano Ganci nella parte di Maurizio, Veronica Simeoni in quelli della Principessa di Bouillon e Nicola Alaimo nei panni di Michonnet. Completano la compagine vocale Romano Dal Zovo (Principe di Bouillon), Gianluca Sorrentino (L’abate di Chazeuil), Elena Borin (Mad.lla Jouvenot), Aloisa Aisemberg (Mad.lla Dangeville), Luca Gallo (Quinault) e Stefano Consolini (Poisson).

L’arrivo di nuovi vaccini potrebbe dare un nuovo impulso alla campagna vaccinale, per ottenere l’accelerazione imposta da Draghi. Intanto è necessario fare chiarezza sui vari tipi di vaccino, per superare diffidenze o timori che non hanno riscontri scientifici e che in alcuni paesi europei stanno ostacolando il processo di vaccinazione. A “Fuori Tg”, domani alle 12.25 su Rai3, si parlerà di come sta andando la campagna vaccinale nella UE anche in rapporto agli altri paesi extraeuropei e delle caratteristiche dei nuovi vaccini, come quello prodotto dalla Johnson Johnson o il russo Sputnik e si farà chiarezza anche sugli effetti collaterali dei vaccini. In compagnia di Maria Rosaria De Medici, l’epidemiologa Stefania Salmaso e il matematico del CNR Giovanni Sebastiani.

Su Rai4 'Suburra' diretto da Stefano Sollima - Su Rai Storia la parodia in tv

Tratto dal best-seller di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, “Suburra” è il film in onda su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) domani alle 21.10. Diretto da Stefano Sollima la pellicola racconta la storia di una grande speculazione edilizia che ha l’intento di trasformare il litorale romano in una nuova Las Vegas. Per realizzarla servirà l’appoggio di un politico corrotto e invischiato nella malavita, del capo di una potentissima famiglia che gestisce il territorio e, soprattutto, di Samurai, il più temuto rappresentante della criminalità romana e ultimo componente della Banda della Magliana. A inceppare il piano saranno dei personaggi che vivono ai margini dei giochi di potere come un Pr viscido e senza scrupoli e il capoclan di una pericolosa famiglia Sinti. Super cast: Claudio Amendola, Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi, Greta Scarano e Elio Germano. A seguire, il magazine di informazione cinematografica “MovieMag” che dedicherà al film un approfondimento.

Ironia, leggerezza e intrattenimento si mescolano nei grandi personaggi della comicità italiana, che all’interno dei grandi contenitori di varietà, ma non solo, propongono al pubblico indimenticabili sketch e formidabili parodie. Il percorso della comicità in tv, dalla parodia classica alla satira più tagliente è al centro di “Storie della TV”, con la consulenza di Aldo Grasso, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia. Quello dei Cetra è un genere di parodia squisitamente “musicale”, che in qualche modo ricalca il radiofonico “I quattro moschettieri” di Nizza e Morbelli (1934). Portano in parodia le epoche (Studio Uno 1961), i generi cinematografici (Studio Uno 62/63) e la grande letteratura (il kolossal “Biblioteca di Studio Uno”). La storia del Quartetto si mescola alle storie personali dei quattro protagonisti. Dopo un periodo in cui la parodia scompare dalla tv, se si eccettuano le incursioni de “L’Amico del Giaguaro” e gli esordi di un poliedrico come Alighiero Noschese, che poi si darà soprattutto alle imitazioni, è negli anni 80 che il genere torna alla ribalta, grazie al Trio. Lo stile parodistico dei Cetra e l’imitazione di personaggi della politica e dello spettacolo permettono a Solenghi, Marchesini e Lopez di diventare popolarissimi, con i loro sketch nei programmi di varietà e l’insuperabile esperienza dei Promessi Sposi”. Un genere, il loro, di una comicità ancora leggera e soft, lontana dalla satira politica, ma con una continua attenzione al costume degli italiani e al mondo della televisione.

Dalle miniere di carbone di Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud, a Brisbane: è l’itinerario al centro dell’ultimo episodio della serie “Prossima fermata Australia”, in onda domani alle 20.15 su Rai5. Michael Portillo in quest'ultima tappa attraversa il possente fiume Hawkesbury, aiuta un koala ferito e guida un treno a energia solare.

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