Il Mezzogiorno continua a registrare una significativa emorragia di giovani altamente qualificati. Tale fenomeno si manifesta con una mobilità sempre più precoce, che si concretizza già al momento dell'iscrizione universitaria, compromettendo strutturalmente le prospettive di un futuro rientro. Parallelamente, si osserva un incremento marcato di una diversa forma di mobilità, quella "sommersa" degli anziani, definiti "nonni con la valigia". Questi individui mantengono la residenza nel Meridione, ma si trasferiscono presso figli e nipoti che hanno precedentemente emigrato nelle regioni del Centro-Nord. Tali constatazioni emergono dal report della Svimez, intitolato “Un Paese, due emigrazioni”, presentato in concomitanza con un convegno tenutosi a Roma, in collaborazione con Save the Children.