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Norman Atlantic a Brindisi, salgono a sei gli indagati. Recuperata la scatola nera

02 gennaio 2015 | 08.31
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Procuratore Volpe: "Non più di 15 dispersi". Identificati otto dei nove corpi recuperati al largo delle coste albanesi. Il comandante Giacomazzi: "Non chiamatemi eroe". Martedì l'arrivo della San Giorgio con 212 naufraghi e cinque salme a bordo (Video). Parla il pilota dell'elicottero dei salvataggi. Il filmato delle operazioni di soccorso

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Salgono a sei gli indagati per il naufragio del traghetto Norman Atlantic avvenuto davanti alle coste dell'Albania e che ha provocato, al momento, 11 morti accertate. Ai nomi del comandante e dell'armatore sono stati aggiunti, dal pm della Procura di Bari Ettore Cardinali, quelli del primo ufficiale, del responsabile della sicurezza, del responsabile dell'imbarco di auto e tir e del manager della società noleggiatrice.

Sul numero dei dispersi è intervenuto il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe. "Dei 499 passeggeri ufficialmente imbarcati - ha detto parlando con i giornalisti - 477 sono stati salvati. Se sottraiamo gli 11 deceduti si arriva a un numero di dispersi che non supera le 10-15 unità a seconda dell'attendibilità che si attribuisce alla lista di imbarco in nostro possesso. I numeri certi si potranno sapere - ha aggiunto - solo quando la Grecia si deciderà a darci una lista di imbarco attendibile, purtroppo hanno tempi molto, molto lunghi". "Se dovessero emergere altre responsabilità iscriveremo nel registro degli indagati altre persone", ha affermato il procuratore Volpe parlando delle indagini.

Si sono intanto concluse positivamente nell'area di Costa Morena nord del porto di Brindisi le operazioni di attracco del traghetto. A dirigerle la Capitaneria di porto della città pugliese.

Subito dopo l'attracco, durante il sopralluogo effettuato dal pm Cardinali e dalla polizia giudiziaria che indaga sul disastro, è stata trovata e recuperata la scatola nera.

Oggi sono stati identificati otto dei nove corpi recuperati al largo delle coste albanesi. Tra loro anche i due autotrasportatori campani Michele Liccardo e Giovanni Rinaldi. Le altre vittime sono di nazionalità turca e greca. La nona vittima è un uomo.

Lunedì verranno conferiti gli incarichi per le autopsie ai medici legali Biagio Solarino e Alessandro Dell'Erba, già individuati dalla Procura. Sempre nella stessa giornata dovrebbero iniziare gli esami. Le ipotesi più probabili sulle cause delle morti potrebbero essere l'annegamento, l'assideramento o le ustioni. Due corpi non sono stati ancora recuperati perché si troverebbero in fondo al mare.

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