cerca CERCA
Venerdì 19 Agosto 2022
Aggiornato: 22:14
Temi caldi

'Ndrangheta: omicidi in Calabria e Lombardia, 5 arresti

28 maggio 2019 | 11.24
LETTURA: 2 minuti

Fatta luce su delitti Pirillo e Aloisio, "uccisi per punire la gestione delle casse del clan e per timori vendetta"

alternate text
- FOTOGRAMMA

Cinque persone sono state arrestate per due omicidi di 'ndrangheta compiuti nel 2007 e 2008. Questa mattina, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalle procure di Milano e Catanzaro, è stata data esecuzione a un provvedimento cautelare nei confronti di 5 indagati per omicidio aggravato dalle finalità mafiose.

Le indagini, svolte in stretta sinergia e costante coordinamento dalla procure distrettuali di Milano e Catanzaro, segue l’operazione Stige condotta dai carabinieri del Ros nel gennaio del 2018 che ha consentito di dare nuovo impulso alle indagini per gli omicidi di Vincenzo Pirillo e Cataldo Aloisio, avvenuti il 5 agosto 2007 a Cirò Marina e il 27 settembre 2008 a Legnano. Dagli accertamenti, svolti dal raggruppamento operativo speciale carabinieri di Milano e Catanzaro, con la collaborazione del centro operativo Dia di Milano e del Roniv del comando provinciale di Crotone, è emerso che i due delitti fossero tra loro strettamente collegati e finalizzati al mantenimento degli equilibri interni all’organizzazione.

Dalle ordinanze dei gip di Milano e Catanzaro emerge, in particolare, che l'omicidio di Vincenzo Pirillo, per un periodo reggente della cosca, era stato stabilito ed eseguito per punirne l’impropria gestione delle casse del clan, avendo anteposto i propri interessi al mantenimento delle famiglie dei detenuti. L’omicidio di Cataldo Aloisio, nipote di Pirillo, era stato conseguentemente deliberato ed eseguito per il timore di una sua vendetta, che avrebbe inevitabilmente destabilizzato gli equilibri dell’associazione mafiosa.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza