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Comunicato stampa

Opportunità nel mercato finanziamenti, la rilevanza dei prestiti Inpdap nell'economia delle proposte specializzate

18 luglio 2018 | 09.44
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Milano, 18 luglio 2018 - Il profilo lavorativo orienta le opzioni di finanziamento, il reddito è una delle principali garanzie di rimborso valutate dagli enti erogatori. Sono sorte quindi tante proposte incentrate sull’occupazione del cliente: linee di credito rivolte a specifiche categorie di dipendenti e professionisti. I prestiti Inpdap sono tra i più convenienti per quanti risultano dipendenti o pensionati pubblici.

I prestiti Inpdap sono linee di credito attualmente gestite dall’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps). Poiché l’Inpdap ha cessato ogni attività, i dipendenti pubblici dovranno rivolgersi alla Gestione Dipendenti Pubblici relativa all’Inps. Vi sono diversi finanziamenti, le cui peculiarità variano sia dal punto di vista dei requisiti richiesti al debitore, sia per quanto riguarda l’utilizzo del credito.

I finanziamenti Inpdap, dal Piccolo prestito al Mutuo ipotecario

Il Piccolo prestito Inpdap è probabilmente il più conosciuto, sebbene coinvolga importi piuttosto contenuti. Il suo principale punto di forza è la libertà d’uso, non rientra infatti tra le proposte finalizzate. È contraddistinto da un tasso di interesse fisso del 4,25%. Sul piano del rimborso il debitore può scegliere tra diverse alternative: 12, 24, 36 o 48 mesi.

È concepito per i dipendenti pubblici e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Si tratta degli stessi beneficiari del Prestito pluriennale diretto, finanziamento che è però impiegato solo per gli scopi indicati dal Regolamento Inps.

Differisce, nel confronto con il Piccolo prestito, anche in merito al percorso di restituzione del debito: cinque o dieci anni. Viene fornito un tasso del 3,50%. In alternativa gli iscritti alla Gestione unitaria possono ricorrere al Prestito pluriennale garantito, che viene accordato da istituti bancari e finanziarie convenzionati con l’ente previdenziale.

Se invece lo scopo è l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, il prodotto cui deve rivolgersi l’utente è il mutuo ipotecario Inps, noto come mutuo Inpdap. Una risorsa che consente di ricevere fino a 300mila euro.

Il valore dell’online nella selezione dei prestiti più convenienti

Il settore finanziario ha acquisito particolare rilievo nel panorama web. Una tendenza provocata anche dai vantaggi generati da Internet. La ricerca in formato digitale di linee di credito permette di raffrontare molti finanziamenti in pochi secondi. Crescono così le probabilità di individuare i prodotti più convenienti.

Il world wide web è inoltre un contesto dominato dalla competitività, merito della riduzione dei costi fissi (pensiamo ai conti bancari a zero spese) che solitamente troviamo nei finanziamenti tradizionali. Vi sono poi prestiti concepiti esclusivamente per il pubblico del web. Gli stessi prestiti Inpdap prevedono l’invio online delle domande di finanziamento (mediante l’impiego delle funzionalità del sito dell’Istituto di previdenza).

Approfondimenti

Prestiti Inpdap: https://www.inpdap-prestiti.it/ , http://www.inpdapprestiti.it/

Mutui Inpdap: http://www.inpdapmutui.it/, https://www.mutuoinpdap.org/, https://www.mutuoinpdap.net/

Ufficio Stampa Fattoretto Digital Finance

Sito Web: www.massimofattoretto.com

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