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Musei: Paolo Portoghesi dona al Maxxi il suo archivio

10 maggio 2016 | 20.57
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La collezione del MAXXI Architettura - che può già contare su 85 architetti, ingegneri e studi di architettura (30 internazionali e 55 italiani, di cui 20 romani), 60 fondi in collezione, 156 modelli, circa 70mila elaborati grafici, 64mila materiali fotografici, 1.100 fotografie - si arricchisce di un nuovo importante fondo: sono infatti in corso gli accordi per definire la donazione dell’archivio di Paolo Portoghesi, da parte dello stesso architetto. Migliaia di documenti che raccontano oltre 50 anni di storia dell’architettura, con progetti, modelli, fotografie, corrispondenza e disegni originali anche di altri architetti, da Aldo Rossi a Carlo Scarpa a Renzo Piano.

L’annuncio è stato dato da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura e da Paolo Portoghesi, durante la presentazione del volume "Maxxi architettura. Catalogo delle collezioni", edito da Quodlibet, cui hanno partecipato anche Emilia Giorgi curatrice, Luca Molinari critico e storico dell’architettura.

La collezione di architettura comprende documenti d’archivio, disegni, fotografie, modelli, video, sculture, prototipi, collage, campioni e altro. Avviata nel 2002 con l’acquisizione degli archivi di Carlo Scarpa e Aldo Rossi, abbraccia un arco temporale che va dai primi del Novecento alle sperimentazioni più contemporanee.

Ne fanno parte, tra gli altri, opere di Alberto Campo Baeza, Enrico Del Debbio, Yona Friedman, Sou Fujimoto Massimiliano Fuksas, Toyo Ito, Pier Luigi Nervi, Renzo Piano, Paolo Soleri, Supersudio, UNStudio, Cino Zucchi, i progetti di concorso per il MAXXI di Jean Nouvel, Rem Koolhaas e Zaha Hadid e le fotografie di architettura di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Armin Linke e molti altri. Tra i romani: ABDR, Alessandro Anselmi, Carlo Aymonino, Lucio Passarelli, Studio Valle, Franco Purini, Mario Fiorentino, Massimiliano Fuksas, Giulio Gra, IaN+, Sergio Musmeci, Studio Monaco e Luccichenti, Maurizio Sacripanti, Piero Sartogo, Studio Labirinto.

“Le collezioni – dice Margherita Guccione – sono cresciute parallelamente all’attività espositiva del museo e, proprio grazie all’intrinseco rapporto che esiste tra collezione, ricerca e mostre, rappresentano uno degli aspetti identitari più forti e rilevanti. In questo senso non poteva mancare un protagonista della cultura architettonica come Paolo Portoghesi, figura completa e complessa, che tiene in sé la ricerca e la professione, la storia e il progetto".

Il catalogo edito da Quodlibet è articolato in due grandi ambiti (i fondi relativi all’opera di architetti, ingegneri e studi di progettazione dai primi del Novecento ad oggi e progetti di committenza del museo, che documentano la produzione e le ricerche più attuali anche a livello internazionale). Il volume presenta per la prima volta in modo organico e ragionato gli archivi e le opere raccolte dal 2002 ad oggi.

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