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Piemonte: Torino, al S.Giovanni Bosco nuova tecnica endoscopica

09 maggio 2014 | 17.31
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Torino, 9 mag. (Adnkronos Salute) - All'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, presso la Gastroenterologia diretta da Serafino Recchia, per la prima volta in Piemonte è stato eseguito da Franco Coppola un intervento endoscopico secondo la tecnica 'Poem' (Per Oral Endoscopic Miotomy), miotomia endoscopica con accesso orale, specifica per una rara patologia. Sono pochissimi - sottolinea l'Asl Torino 2 - i centri in Italia dove si effettua questa metodica, che rappresenta a oggi l'ultima frontiera nel campo dell'endoscopia operativa per malattie rare. L'intervento è stato eseguito con successo su un paziente di 80 anni affetto da acalasia, rara malattia congenita che colpisce la muscolatura dell'esofago, rendendola progressivamente incapace di svuotare il proprio contenuto nello stomaco.

L'esecuzione della Poem al San Giovanni Bosco - si legge nella nota - fa seguito a uno stage di Coppola presso la Showa University di Yokohama, dove ha appreso la tecnica da Haruhiro Inoue, che per primo al mondo l'ha sviluppata e applicata nell'uomo. Elaborata in Giappone solo da qualche anno, la tecnica Poem è un intervento chirurgico eseguito endoscopicamente in sala operatoria, con paziente intubato, in narcosi, ma la fase iniziale della procedura è del tutto identica a una gastroscopia.

"La procedura, dopo l'accesso per via unicamente orale, consiste nello scavare un tunnel nella parete dell'esofago, separando la mucosa che rappresenta lo strato interno dalla muscolatura che è lo strato esterno, fino a raggiungere il primo tratto dello stomaco - spiega Coppola - Una volta completato il tunnel, si incide la muscolatura dell'esofago e di una piccola parte dello stomaco, in modo da favorire rilasciamento e dilatazione dell'esofago, con conseguente svuotamento, raggiungendo l'obiettivo della riduzione o anche della totale scomparsa dei sintomi. Immediato il beneficio per i pazienti, che ricominciano ad alimentarsi senza difficoltà, poiché il cibo transita nuovamente in modo adeguato attraverso l'esofago, sopprimendo il disturbo più importante che è la disfagia".

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