La premier nella lettera inviata al Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori: "In parallelo riunione specifica sulla città"
Il Tavolo per l'Ex Ilva di Taranto si riunirà di nuovo "entro i primi giorni di settembre". Ad annunciarlo è la premier Giorgia Meloni nella lettera inviata al Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori.
"Signor Prefetto, ho letto la richiesta a me pervenuta per Suo tramite da associazioni di categoria del territorio di Taranto, finalizzata a presiedere un incontro sulla ex Ilva in occasione della mia partecipazione all’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo. Richieste analoghe sono giunte direttamente a Palazzo Chigi da parte di organizzazioni sindacali del territorio. Sono lieta che dai richiedenti venga apprezzato il rilievo che la manifestazione sportiva ha e avrà per Taranto: è l’esito di un impegno finanziario e organizzativo che ha coinvolto in primis il governo".
"Tornando alla vicenda ex Ilva", prosegue la premier, "è noto che il Tavolo di confronto con i sindacati nazionali del settore, è convocato in permanenza presso la Presidenza del Consiglio, coordinato dal Sottosegretario Mantovano e composto da tutti i ministri a vario titolo competenti, fin da quando si è insediato l'attuale Esecutivo. Esso tornerà a riunirsi entro i primi giorni di settembre per esaminare le varie manifestazioni di interesse presentate proprio in queste settimane per il futuro assetto dell'impianto. In parallelo, è mia intenzione convocare, sempre a Palazzo Chigi, uno specifico Tavolo per la città di Taranto, al fine di valutare le possibilità di sviluppo dell'area con investimenti imprenditoriali da affiancare all'ex Ilva. Garantisco che il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto dal Governo obiettivo di rilievo nazionale".
"Per questo, senza escludere il confronto con le organizzazioni che operano sul territorio, al Tavolo per Taranto saranno invitati innanzitutto i vertici nazionali delle stesse (insieme, ovviamente, ai rappresentanti della Regione Puglia e degli enti locali), il che conferirà al Tavolo di lavoro il giusto peso. Il mio, quindi, è un invito a un dialogo allargato, da realizzare nella sede del Governo, con il coinvolgimento più ampio e di carattere nazionale, come la situazione impone", conclude Meloni.