Ucraina, Santoro: "C'è più democrazia in Russia"

Il giornalista ospite di Formigli a Piazzapulita: "Penso che la dialettica politica sia molto più forte in Russia che in Ucraina, dove i partiti sono stati proibiti"

Michele Santoro
Michele Santoro
27 febbraio 2026 | 00.11
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"Non c'è una democrazia efficiente e consolidata in Ucraina". Michele Santoro si esprime così nel suo intervento a Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7. "Ne abbiamo sicuramente più di quanta ce ne sia in Russia", dice il conduttore nella discussione tra i due giornalisti sulla guerra in Ucraina innescata 4 anni fa dall'invasione ordinata da Vladimir Putin.

"Io non penso proprio - afferma Santoro - . Io penso che la dialettica politica sia molto più forte in Russia che in Ucraina, dove i partiti sono stati proibiti". "In Russia ancora abbiamo i gulag con i detenuti politici, Alexey Navalny è stato ucciso. Non so se con il veleno di una rana, ma è stato ucciso", ribatte Formigli facendo riferimento all'inchiesta condotta da paesi occidentali sulla morte dell'oppositore di Putin. Navalny è morto in carcere, in Siberia, per un avvelenamento. "Nemmeno possiamo continuare a parlare dell'Ucraina con immagini compatte e coerenti in cui non si vede mai un minimo di dissenso", continua Santoro.

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