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Comunicato stampa

Previsioni quotazione cambio Euro-Dollaro: cosa dicono gli esperti?

31 maggio 2019 | 10.26
LETTURA: 4 minuti

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Roma, 31 maggio 2019 - Il cambio Euro-Dollaro (EUR/USD) rappresenta, nel mondo economico finanziario, la coppia valutaria di gran lunga più significativa ed oggetto di studi previsionali, alla luce della sua importanza a livello mondiale.
Nel dettaglio, la moneta unica viene considerata la valuta base, mentre il dollaro varia in relazione alle sue quotazioni; per questo motivo il cambio Euro Dollaro può essere spiegato anche come la quantità di dollari necessari per avere un Euro.
Analizzando il grafico sul cambio Euro Dollaro di Borsainside.com, possiamo visualizzare che dal 1999, anno della sua nascita, il rapporto tra Euro e Dollaro è stato un parametro estremamente volatile ed ha attraversato varie fasi in cui una valuta ha "prevalso" sull'altra.
La volatilità del cambio è conseguenza dei numerosi indicatori che ne influenzano l'andamento a livello mondiale.
Scopriamo, dunque, nel dettaglio quali sono gli elementi principali che incidono sulle quotazioni valutarie: grazie ad un’analisi approfondita dei seguenti parametri, è possibile azzardare una valutazione previsionale sul rapporto di cambio EUR/USD per il 2019.

Quotazione cambio Euro Dollaro: parametri economici che influenzano l'andamento
L'indicatore più importante, dal quale partire per un'analisi previsionale sull'andamento del cambio Euro Dollaro, è sicuramente l'andamento dei tassi di interesse in Europa e negli Stati Uniti.
È evidente, infatti, che in base alle decisioni prese dalla Banca Centrale Europea e dalla Federal Reserve americana circa i tassi di interesse di riferimento per un certo arco temporale.
Per i grandi investitori istituzionali sarà più conveniente impiegare il proprio capitale in una certa area geografica piuttosto che in un'altra.
Tassi più convenienti rendono più attraente una valuta piuttosto che l'altra. Naturalmente, poiché il mercato non vive soltanto di informazioni certe, ma ancor più di rumors e di sentiment previsionali, la quotazione del cambio Euro Dollaro sarà influenzata non soltanto dai tassi correnti, ma anche dalle previsioni di andamento degli stessi.
Anche gli indicatori macroeconomici influenzano in misura marcata il rapporto di cambio fra Euro e Dollaro: fra questi, di grande rilievo, sono i dati sulla forza lavoro occupata nelle due diverse aree geografiche, le rilevazioni dei dati concernenti il prodotto interno lordo (PIL) del Paese, il rapporto fra beni esportati ed importati, gli indici dei prezzi alla produzione e al consumo e i dati riferiti alle vendite al dettaglio.
È corretto affermare che, dati positivi rivelano uno stato di salute importante dell'economia di un Paese o di un'area geografica, con la logica conseguenza di un rapporto di cambio più vantaggioso per la valuta che la rappresenta.
Nell'analisi previsionale sul rapporto di cambio, la valutazione di tutti questi parametri diventa di fondamentale importanza, ma non esclusiva. Come abbiamo visto, infatti, il mercato anticipa notevolmente i sentiment economici e, per tale ragione, assumono importanza primaria anche tutti quegli indici ne sono espressione.
Volendo elaborare una previsione sulla quotazione del cambio EUR/USD per l'anno in corso, dunque, non si può assolutamente prescindere da una valutazione prettamente economica e da una stima previsionale sulle prospettive nel prossimo futuro.

Previsioni quotazione cambio Euro Dollaro per il 2019
È sentimento diffuso fra gli analisti internazionali e le grandi banche d'affari che i dati economici che hanno sostenuto il rafforzamento del dollaro nei confronti dell’Euro durante l'anno appena trascorso, si stiano man mano degradando.
La fiducia diffusa circa un rafforzamento economico americano in virtù della politica monetaria, delle riforme fiscali, delle iniziative protezioniste e di un rallentamento graduale delle economie extra USA, sta via via scemando lasciando il posto ad un sentimento di sfiducia.
Per questa ragione, quindi, Morgan Stanley ritiene probabile un'inversione di rotta nel corso del 2019 con un dollaro deprezzato nei confronti dell'Euro.
Sulla stessa linea d'onda si posizionano anche altri autorevoli competitor: JP Morgan, in modo particolare, dopo aver previsto nel 2018 un rafforzamento del biglietto verde anche in considerazione della contrazione economica del vecchio continente alle prese anche con le tensioni socio-politiche italiane, ritiene possibile per l'anno in corso una risalita fino a 1,19.
Anche Bank of Canada appare pessimista e prevede un rimbalzo dell’Euro grazie al termine della politica monetaria restrittiva USA ed un miglioramento dei dati economici europei. Il dollaro dovrebbe assestarsi per il 2019 intorno a 1,23.
Ad impattare negativamente sulla quotazione del cambio Euro Dollaro sono le ultime dichiarazioni del Presidente Donald Trump che ha minacciato di imporre nuovi dazi - e di incrementare quelli già esistenti - sui beni importati da Pechino.
Inoltre, a rallentare la ripresa del cambio Euro Dollaro sono i dati sul PMI non manifatturiero dell’ISM. Secondo diversi esperti, il sentiment di avversione al rischio continuerà a limitare il recupero della coppia Euro Dollaro.
Volendo concludere, dunque, secondo gli autorevoli analisti internazionali l’anno 2019 sarà caratterizzato da un deprezzamento del dollaro che viene previsto, in media, a 1,25 contro la moneta unica. Lo scenario, in ogni caso, rimane aperto poiché, fra tutte le variabili economiche, gli andamenti valutari sono facilmente “manovrabili”.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa e Digital PR Antonello Di Muccio

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