Primo ok del Senato al Decreto Carburanti e attività energetiche

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20 ottobre 2026 | 11.45
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L’Aula del Senato ha approvato in I lettura il testo del Decreto Carburanti e attività energetiche (Dl 157/2026). Il provvedimento passa ora alla Camera per la seconda fase dell’iter parlamentare che dovrà concludersi entro il 9 novembre. Il provvedimento introduce misure urgenti per il sostegno all’autotrasporto con ulteriori 16 milioni, accelera le procedure per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi, interviene sulla connessione alla rete elettrica, oltre a prevedere semplificazioni per l’individuazione delle aree idonee alle rinnovabili. Il voto finale ha evidenziato la distanza tra maggioranza ed opposizione in ambito di strategia energetica nazionale. I gruppi di maggioranza hanno difeso il provvedimento come risposta al caro energia e strumento per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti energetici. Al contrario, PD, M5S, AVS e Italia Viva hanno contestato il carattere emergenziale delle misure e l’assenza di un piano di interventi strutturale per tutelare famiglie e imprese dal caro energia. In particolare, le critiche hanno riguardato la durata temporanea degli interventi sul prezzo dei carburanti, l’assenza di misure sugli extraprofitti delle aziende petrolifere ed energetiche e l’accelerazione delle procedure per le trivellazioni.
La scheda del provvedimento

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