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Rc auto, sinistri dimezzati con Covid: 'Ora rimborsi'

18 giugno 2020 | 14.40
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La riduzione forzata della circolazione a causa dell'emergenza sanitaria per il coronavirus "ha avuto un impatto in termini di riduzione della frequenza dei sinistri da noi stimato in circa il 50%, consentendo di quantificare per le compagnie un risparmio medio variabile tra 36 e 41 euro per polizza". E' quanto spiega Daniele Franco, presidente dell'Ivass, nelle sue considerazioni. "Se i dati confermeranno la riduzione dei sinistri e, quindi, dei costi per le imprese, ci attendiamo che le misure di ristoro agli assicurati si estendano", ha detto ancora.

I dati: nel 2019 i prezzi della Rc auto sono diminuiti del 2,7% e negli ultimi 6 anni la flessione complessiva è di circa il 22%. Nel confronto internazionale, il divario è passato da oltre 200 a 90 euro. Per le auto, il premio medio delle polizze ammonta a 404 euro e i sinistri sono il 6,4% delle polizze, con un costo medio pari a 4.186 euro. Per i ciclomotori e motocicli, il premio medio ammonta a 271 euro (+2% rispetto al 2018). I sinistri sono il 3,5% delle polizze, con un costo medio pari a 6.302 euro..

Nonostante il calo della Rc auto, però "in diverse aree del Paese l’offerta continua a registrare prezzi elevati, soprattutto per i contraenti più giovani", ha detto il presidente dell'istituto di vigilanza.

L'Ivass, secondo Franco, "ritiene non più procrastinabile un riordino della normativa del settore" e l'autorità "è pronta a fornire il proprio contributo tecnico al fine di accrescere l’efficienza del mercato e promuovere una riduzione dei prezzi meglio distribuita, una migliore qualità dell’offerta e una maggiore tempestività dei risarcimenti. La tutela dei consumatori si arricchirà di nuovi strumenti in grado di migliorarne l’efficacia".

In un'Italia il cui quadro è "allarmante", con un Paese "in ritardo, con solchi profondi che marcano divari geografici, di genere e di condizione socioeconomica", l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia "ha portato all’attenzione i rischi della sottoassicurazione: l’emersione di bisogni diffusi di protezione deve essere rapidamente accompagnata da un’azione di educazione assicurativa", ha aggiunto Franco.

Un'educazione, ha ribadito, "che metta in grado i consumatori di valutare quali prodotti possano rispondere alle proprie specifiche necessità e quali operatori possano legittimamente fornirli. Il prossimo piano strategico dell'Ivass - dice ancora - darà spazio all’obiettivo di razionalizzare e semplificare gli adempimenti degli operatori del settore. Il settore assicurativo deve contribuire, oltre che ad attenuare l’impatto della crisi, a riportare l’economia su tassi di crescita più elevati".

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