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Riccardo Fogli al cinema in 'Dov’era lei a quell’ora', 20 anni dopo

23 novembre 2021 | 12.36
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Riccardo Fogli e Dalila Di Lazzaro ad Aieta in una scena del film 'Dov'era lei a quell'ora'

Riccardo Fogli al Cinema con 'Dov'era lei a quell'ora', un film di Antonio Maria Magro per il quale è appena terminata la fase di riversamento in Alta Definizione negli stabilimenti di Cinecittà, che a Natale sarà sulle più importanti piattaforme, da Infinity Mediaset a Chili, da Amazon a Cecchi Gori e molte altre e sbarcherà il 27 novembre nella 75esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, fuori concorso poiché è stato girato 20 anni fa. E qui si apre il sipario di una vicenda che intreccia questo film ad un altro, 'Storie di Seduzione', sempre del medesimo regista ed anch'esso rimasto al 'buio' per quattro lustri a causa del fallimento della società di produzione ed ora venuto alla luce grazie a un produttore di Roma, Salvatore Alongi, che si è innamorato della pellicola e l'ha riversato in Alta Definizione negli stabilimenti di Cinecittà coinvolgendo Amazon dove il film ha ottenuto un notevole riscontro a gennaio scorso, tanto più significativo trattandosi di un film d'auore.

Anche per 'Dov’era lei a quell’ora?' è stato l'interesse di Cinecittà Spa, che ne curerà anche l’operazione di distribuzione, a fare la differenza, ma per questo ultimo film c'è anche dell'altro sotto la brace: le vicende di gossip che riguardarono proprio il regista Antonio Maria Magro e Riccardo Fogli e che ribaltarono letteralmente la vita di entrambi. La moglie del regista, infatti restò incinta del cantante durante la lavorazione il che portò ad un doppio divorzio di lì a breve. E alla nascita del primo figlio di Riccardo Fogli, Alessandro. Ma a volte exploit positivi superano ogni previsione. Nonostante il fallimento della società di produzione, nonostante la successiva presa di posizione di Magro nei confronti del cinema italiano di cui ha denunciato le assurdità e la corruttela e a dispetto degli imprevisti umani di cui sopra, il film è riuscito, infatti, a farsi strada comunque e anche con la convinzione dello stesso regista sul valore del protagonista Riccardo Fogli: "Erano anni - ha detto Magro - che non si vedeva sugli schermi italiani una interpretazione così intensa ed emotivamente coinvolgente. Riccardo ha compiuto un vero e proprio miracolo interpretativo".

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