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Ricorso al Tar contro carte identità con madre e padre

04 aprile 2019 | 13.52
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Famiglie Arcobaleno annuncia che impugnerà il decreto firmato da Salvini, Buongiorno e Tria: "Palesemente illegittimo e discriminatorio"

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(Fotogramma)

Contro la sostituzione della dicitura 'genitori' con 'madre' e 'padre' sulle carte d'identità dei minori, scende in campo Famiglie Arcobaleno. L'associazione dei genitori omosessuali, annuncia infatti che impugnerà al Tar il decreto a firma dei ministri Matteo Salvini, Giulia Buongiorno e Giovanni Tria, ritenuto "palesemente illegittimo e discriminatorio perché non permette di far coincidere lo status documentale con quello legale dei bambini e delle bambine che già oggi - attraverso trascrizioni di atti esteri o che sono stati adottati dal compagno o dalla compagna del genitore biologico grazie all’art. 44, lett d (adozione in casi particolari) - sono riconosciuti figli e figlie di due padri e due madri e di quelli che invece verranno riconosciuti in futuro".

Secondo Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno che firma la nota, "l'illegittimità del decreto è palese in quanto un atto amministrativo non può contravvenire alle disposizioni di legge e alle sentenze dei Tribunali. La sua pubblicazione è quindi un atto di pura propaganda politica da parte di un governo dove, per restare alle ultime notizie di cronaca, il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana non sa di avere le deleghe per le adozioni e i fondi per il bonus baby sitter vengono cancellati impedendo alle madri lavoratrici di poter tornare serenamente al lavoro dopo la gravidanza, qualora lo desiderino. Questo - punta il dito l'associazione - a dimostrazione del fatto che il governo non aiuta le famiglie italiane ma perde tempo con puri atti propagandistici che hanno il solo effetto di rendere la vita di alcune cittadine e cittadini più difficili, spargendo odio e divisione in un Paese piegato in due da una crisi economica devastante le cui conseguenze - conclude la nota - pesano sulle vite di noi tutte e noi tutti".

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