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Ritrovare i sapori di un tempo a Castel di Tora con la festa del polentone

28 febbraio 2014 | 17.34
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Roma, 28 feb. - (Ign) - Aringa, tonno, baccalà e alici. Sono gli ingredienti con cui a Castel di Tora preparano il prelibato 'sugo di magro' per condire la polenta. Siamo sulle rive del Lago del Turano in provincia di Rieti. Domenica 9 marzo questo borgo dal fascino magico organizza la 'Festa del Polentone'. Da queste parti, poi, la polenta non è solo una tradizione secolare, ma una vera e propria istituzione: Castel di Tora è infatti uno dei sedici paesi che compongono l’Associazione Culturale dei 'Polentari d’Italia', uniti dalla stessa voglia di riscoprire le tradizioni e confrontarsi attraverso questo piatto.

Domenica 9 marzo a mezzogiorno inizierà la distribuzione della polenta e, tra un piatto e l’altro, i visitatori potranno assistere gli spettacoli folcloristici e musicali, oppure curiosare fra gli stand di oggettistica e di prodotti tipici. E per i più golosi, la Pro Loco di Ascrea dalle 16 offrirà una degustazione di fettuccine al fungo porcino nell’ambito della manifestazione 'I sapori della nostra provincia'.

Ottimo cibo e tanto divertimento quindi, ma non solo: la 'Festa del Polentone' rappresenta un’ottima occasione anche per chi ama scoprire i gioielli meno conosciuti del nostro Paese.  Castel di Tora, arroccato sulle rive dello splendido Lago del Turano, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e offre ai turisti angoli caratteristici e scorci mozzafiato. E così si potrà passeggiare all’interno dell’antico borgo, passando sotto la torre esagonale medievale adiacente al Palazzo Scuderini, e per i vicoli che conducono a piazzette ben tenute e curate; e ancora scoprire mura e torrette, trasformate in case e ancora archi, scalinate, grotte e cantine, scavate nella roccia.

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