cerca CERCA
Lunedì 26 Settembre 2022
Aggiornato: 04:02
Temi caldi

Roma, 4 ricoveri per meningite in 48 ore

08 febbraio 2017 | 16.49
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Fotogramma)

Una ragazza di 21 anni di Anzio e un uomo di 51 di Albano laziale sono ricoverati all'ospedale Spallanzani per meningite. Lo fa sapere la Ausl Roma 6. La ragazza, che al momento si trova in rianimazione, è stata trasferita nell’ospedale romano lunedì scorso, in serata, quando le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate. Con i due ricoveri, salgono quindi a quattro le persone ricoverate all'ospedale Spallanzani di Roma con diagnosi di meningite da pneumococco nelle ultime 48 ore.

La paziente 21enne aveva accusato febbre elevata e mal di gola e anche un episodio di natura neurologica domenica scorsa. Nella stessa giornata è stata ricoverata all’ospedale di Anzio dove, dopo un test rapido, le è stata diagnosticata la meningite pneumococcica. L'azienda sanitaria fa sapere che la diagnosi è stata confermata anche dallo Spallanzani e che gli stessi familiari hanno comunicato che la ragazza si trovava in condizioni critiche e stazionarie.

Il 51enne di Albano laziale, invece, è stato trasferito ieri nel reparto di rianimazione dell’ospedale Spallanzani, dove è attualmente ricoverato in condizioni molto critiche. La Ausl Roma 6 fa sapere che l’uomo ha iniziato a sentirsi male tra venerdì e sabato scorsi, accusando febbre e mal d’orecchio. Lunedì è arrivato all’ospedale di Albano laziale in stato confusionale con perdita di coscienza. La diagnosi: meningite da streptococco pneumoniae.

Le condizioni di salute dell’uomo si sono progressivamente aggravate nell’arco della giornata, manifestando anche uno stato soporoso, tale da richiedere il monitoraggio in sala intensiva e il trasferimento in struttura specializzata. Ieri è stato quindi trasferito allo Spallanzani.

La Ausl Roma 6 fa sapere anche che ai familiari di entrambi i pazienti sono state fornite tutte le informazioni del caso e che "per estrema cautela, il servizio osserverà nei confronti dei contatti stretti la sorveglianza sanitaria attiva". Ma "nessuna profilassi antibiotica è necessaria per i contatti stretti del caso".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza