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Calcio: Serie A, Roma k.o. in casa con la Samp e contestata

17 marzo 2015 | 08.48
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I giallorossi sconfitti per 2-0 all'Olimpico dai blucerchiati, a segno nella ripresa con De Silvestri e Muriel. Nel finale Keita perde la testa, applaude l'arbitro e viene espulso. La squadra esce dal campo fra i fischi e i 'cugini' biancocelesti ora sono a un solo punto dal secondo posto. Garcia striglia i big: "Ci si aspetta molto da loro, devono risolvere le partite quando c'è la possibilità"

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Il capitano della Roma, Francesco Totti (Foto Afp) - (Afp)

Battuta in casa dalla Sampdoria, contestata dai tifosi e avvicinata in classifica dai 'cugini' della Lazio. La crisi della Roma continua, anzi peggiora. Dopo una striscia di pareggi, per i giallorossi arriva anche la sconfitta per 2-0 all'Olimpico contro i blucerchiati. La formazione di Rudi Garcia gioca un buon primo tempo senza però trovare la via del gol, anche per 'colpa' del portiere degli ospiti Viviano che in un paio di occasioni sbarra la strada a Gervinho. (Guarda i gol)

La Samp si limita a contenere per circa un'ora, poi al quarto d'ora della ripresa trova il vantaggio grazie al gol dell'ex laziale De Silvestri assistito da Eto'o, entrato troppo facilmente nell'area giallorossa. Il raddoppio che chiude i conti è firmato in contropiede da Muriel, a cui viene concessa anche una seconda chance dopo un primo tentativo sul palo. Nel finale il romanista Keita perde la testa e rimedia il rosso diretto per un plateale applauso all'arbitro Calvarese. La Samp gestisce senza patemi il doppio vantaggio e al triplice fischio fa festa: con 45 punti la squadra di Mihajlovic si porta a una sola lunghezza dal quarto posto occupato dal Napoli.

La Roma, invece, esce dal campo sommersa dai fischi e deve guardarsi le spalle dalla Lazio, ora a un solo punto dal secondo posto. La lotta per lo scudetto con la Juventus, ora a +14, è un lontano ricordo. "Per un'ora in campo ho visto una buona Roma, solo non abbiamo avuto successo nelle giocate offensive", ha detto il tecnico Rudi Garcia provando a guardare il bicchiere mezzo pieno. "Poi su errori nostri loro hanno segnato, bisognava tornare sul risultato ma in 10 è cambiato tanto. Penso che sarebbe stato possibile risparmiare questa espulsione", ha aggiunto il francese. Gli attaccanti della Roma faticano a segnare.

"Preoccupato? No, perché finché abbiamo delle occasioni vuol dire che il gioco della squadra c'è, poi bisogna essere più cattivi. Dobbiamo ritrovare subito da giovedì l’incisività sotto porta perché c’è una partita e non abbiamo il tempo di lamentarci", ha evidenziato Garcia alludendo al ritorno di Europa League contro la Fiorentina. "Bisogna saper perdere dignitosamente, nel campionato nulla è perso. E' vero che questa sconfitta fa in modo che dietro arrivino delle altre squadre, ma se parliamo del campionato bisognerà subito prendere i punti che abbiamo perso stasera". L'unico appunto, Garcia lo ha mosso ai big della squadra: "Ci si aspetta molto dai giocatori di talento, è normale: devono risolvere la partita quando c’è l’opportunità ".

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