cerca CERCA
Giovedì 07 Luglio 2022
Aggiornato: 00:02
Temi caldi

Roma, sgominata 'banda del Rolex': quattro arresti

24 maggio 2014 | 14.34
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Banda del Rolex sgominata a Roma dalla Squadra mobile. Quattro i rapinatori finiti in manette. I quattro, tutti napoletani residenti ai Quartieri spagnoli, sono stati arrestati in flagranza e trovati ancora in possesso della refurtiva, dagli investigatori, da tempo sulle tracce di una banda di origine partenopea che aveva assestato diversi ''colpi'' ai danni di possessori di orologi di lusso aggrediti e rapinati in zone notoriamente frequentate e abitate da persone benestanti.

I quattro rapinatori arrestati M. L. di 56 anni e B. N., F. V. e V. S. tutti coetanei di 33 anni, sono ritenuti responsabili di aver commesso una rapina aggravata alle 16:15 di ieri in via Aurelia Antica, all'incrocio con via Aurelia, e di una seconda rapina, avvenuta sempre ieri, ai danni del possessore di un Daytona trovato, all'esito della perquisizione personale, all'interno degli slip di M. L..

A quanto evidenziano gli investigatori, la rapina di ieri ha avuto modalità particolarmente violente: dal racconto delle vittime, si è ricostruito che i 4 rapinatori a bordo di 3 scooter Honda SH300, dopo essersi accorti che il passeggero di una Mercedes possedeva un orologio di valore, lo hanno 'agganciato' in zona Vaticano e pedinato per le vie adiacenti. L'autista, benché si fosse accorto di essere seguito, non ha dato peso alla cosa e ha proseguito la marcia. Tuttavia, intorno alle 16,00, all'incrocio con via Aurelia, ha visto sopraggiungere dalla sua destra un uomo con un casco nero che, dopo essersi introdotto con le braccia all'interno dell'abitacolo, ha aggredito il passeggero afferrandogli con violenza il braccio sinistro.

Ne è scaturita una colluttazione a seguito della quale il bandito è riuscito a strappare il Patek Philippe che il passeggero indossava al polso, del valore di circa 35.000 euro, cagionandogli alcune lievi escoriazioni. Dopodiché è scappato insieme ai complici in direzione opposta al senso di marcia. I quattro rapinatori sono stati agganciati, intorno alle 16:30, nei pressi di via Medaglie D'Oro, e discretamente seguiti dal personale della VI Sezione ''Contrasto al Crimine Diffuso'' della Squadra Mobile fino al Largo Morosini, dove hanno lasciato le moto per poi evidentemente raggiungere la vicina Metropolitana Lina A ''Cipro'' e guadagnarsi la fuga verso Napoli, con ancora addosso la preziosa refurtiva.

Bloccati dalla Squadra mobile, i quattro sono stati arrestati. Nel frattempo, la Sala Operativa della Questura comunicava che una persona aveva denunciato telefonicamente di aver subìto nel primo pomeriggio una rapina di un Patek Philippe e, dovendosi imbarcare per un volo aereo, avrebbe sporto denuncia nel luogo di destinazione. La vittima, immediatamente contattata e invitata a presentarsi insieme all'autista per sporgere denuncia, è rientrata in possesso dell'orologio.

Nella mattinata è stata individuata poi la seconda vittima alla quale era stato sottratto il Rolex modello Daytona, pure rientata in possesso dell'orologio di valore.

Sulla base delle denunce presentate dalle vittime, si è anche ricostruito il modus operandi utilizzato dagli arrestati, che, nella quasi totalità dei casi, individuavano le vittime viaggiando a bordo di due scooter, normalmente in coppia, e facendo attenzione alla presenza di eventuali pattuglie delle Forze dell'Ordine. La vittima, ''scelta'' in base alla zona, al suo ''status'' sociale e all'autovettura di particolare valore veniva agganciata, seguita ed aggredita non appena si fermava al semaforo o nel parcheggio.

L'aggressione avveniva con la minaccia di un'arma da fuoco o con la simulazione di un incidente stradale (danneggiamento dello specchietto) dopodiché, ottenuto il bottino, i banditi si davano a precipitosa fuga nel traffico cittadino.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza