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A Matera gli Stati generali della chirurgia italiana

MEDICINA
A Matera gli Stati generali della chirurgia italiana

(Fotogramma)

Matera capitale della cultura, ma anche della chirurgia. Per 4 giorni, dal 9 al 12 giugno, la città dei Sassi ospiterà il 38° Congresso dell'Associazione chirurgi ospedalieri italiani (Acoi). Parteciperanno all'appuntamento, tra gli altri, delegazioni medico-scientifiche internazionali provenienti oltre che da Paesi europei anche da Asia, Stati Uniti e Canada. E sono 2.157 i chirurghi italiani già accreditati, che si confronteranno nelle consensus conference previste e nelle 50 sessioni scientifiche in agenda.


Gli Stati generali della chirurgia italiana, come li chiama l'Acoi, prendono il via domani, domenica 9 giugno. Alle 15.30, all'Hotel MH di Matera - informa l'Associazione - le attività scientifiche verranno aperte dalla Lettura magistrale di Francesco Corcione (università Federico II di Napoli), con la partecipazione del Consiglio direttivo Acoi presieduto dal Pierluigi Marini. I lavori continueranno alle 16 con il saluto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, del sindaco di Matera, Rocco De Ruggieri, del presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, e con la partecipazione dell'arcivescovo di Matera-Irsina, monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo. A seguire la relazione di Marini, numero uno dell'Acoi, con un focus sul mondo degli oltre 6 mila medici chirurghi italiani, sulla formazione, sui giovani, sulle difficoltà del settore a cominciare dalla sanità difensiva, e con un report sul sistema sanitario nazionale.

La comunicazione sempre più social, con tutte le ricadute sociali in termini di affidabilità e verifica soprattutto in ambito sanitario, gli effetti della Rete e gli attacchi alla professione medica saranno i temi centrali del dibattito delle 17, coordinato dalla giornalista e conduttrice Paola Saluzzi in conclusione della prima giornata congressuale. A confronto il giornalista e scrittore Andrea Monda, da pochi mesi direttore dell''Osservatore Romano'; Sergio Rizzo, scrittore ed editorialista de 'La Repubblica'; Margherita De Bac, giornalista del 'Corriere della Sera'; Carla Massi, giornalista de 'Il Messaggero'; Giuseppe De Filippi, vice direttore del Tg5 e collaboratore de 'Il Foglio'.

Lunedì 10 giugno alle 15.30 è atteso l'intervento del ministro della Salute, Giulia Grillo. Subito dopo, 'Sostenibilità, formazione e tutela professionale: quale futuro per la chirurgia italiana?' sarà il filo conduttore della sessione a cui prendono parte Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità del Senato; Federico Gelli, presidente di Italia in Salute; Marco Montorsi, rettore dell'Humanitas University di Milano; Annarita Cosso di Cittadinanzattiva; l'avvocato Vania Cirese; Giuseppe Ettore, presidente del patto delle Società scientifiche italiane; Marco Filauro, presidente della Fondazione Chirurgo e cittadini; Joseph Polimeni, direttore generale Asm, azienda sanitaria di Matera; Giuseppe Petrella, docente di Chirurgia generale all'università Tor Vergata di Roma, con Marini presidente di Acoi.

Alle 18 l'agenda prosegue con la presentazione alla stampa del libro 'Scienza, carità, arte, negli antichi ospedali d'Italia', presso l'ex ospedale San Rocco, chiesa di Cristo Flagellato in piazza San Giovanni Battista a Matera. Oltre all'autore Gennaro Rispoli (Museo delle Arti Sanitarie di Napoli), interverranno il prefetto di Matera Demetrio Martini, il governatore Bardi, il presidente Marini, l'assessore regionale alla Salute Rocco Leone, il commissario dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, il maggiore generale Gabriele Lupini, ispettore del Corpo militare della Croce rossa italiana.

Martedì 11 giugno i lavori si riapriranno alle 8.30 con la Lettura magistrale di Silvio Garattini (Istituto farmacologico Mario Negri di Milano) 'Perché è difficile curare il cancro', all'interno di una sessione scientifica sul tema, che ospiterà gli interventi dei maggiori esperti italiani. Nella seconda parte della mattina, dalle 11 alle 12.30, seguirà un dibattito tra scienziati internazionali in materia di 'Obesity in the World'. A confronto Nicola Basso, Luigi Angrisani, Rudolf Weiner (Francoforte), Michel Gagner (Montreal), Jacques Himpens (Bruxelles) e Waleed Bukhari (Jedda, Arabia Saudita). Quindi, alle 15.30, la sessione dedicata a 'Il futuro della formazione e dell'insegnamento chirurgico in Italia', a cui prendono parte docenti e chirurghi provenienti da tutta Italia. Il meeting si chiuderà mercoledì 12, quando i lavori (8.30-13.30) si concentreranno anche sulla chirurgia d'urgenza, con una sessione presentata dal presidente Marini in cui si discuteranno le linee guida della chirurgia d'urgenza e del trauma con i maggiori esperti nazionali.



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