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Sanità, D'Amato:" 30 mln dal Pnrr per riorganizzazione Policlinico Tor Vergata Roma"

21 gennaio 2022 | 16.25
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L'assessore alla Sanità del Lazio: "Si apre stagione di investimenti che ci permette di costruire nuova sanità"

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(Fotogramma)

Attivazione di un Ospedale di Comunità, una Centrale operativa territoriale (Cot), acquisto di 27 nuove apparecchiature di ultima generazione di diagnostica per immagini, adeguamento sismico dell'edificio. Questo, in sintesi, il piano di riorganizzazione del Policlinico di Tor Vergata di Roma, che sarà finanziato con 30 milioni di euro pianificati per i primi investimenti del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. I progetti sono stati presentati questa mattina dall'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, e dal direttore generale Giuseppe Quintavalle. L'investimento fa parte del più ampio piano riorganizzativo della sanità laziale, che vede impegnati 700 milioni fino al 2026.

"Si apre una nuova grande sfida - ha detto D'Amato - finanziata, programmata e che senza paura ora dobbiamo vincere insieme facendo squadra e portando giustizia. Una stagione di investimenti che ci permette di costruire una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali, ma anche - ha sottolineato l'assessore - sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo".

"Insieme con la Regione Lazio - ha affermato Quintavalle - una nuova grande sfida del Policlinico Tor Vergata che nasceva 20 anni fa. E' il tempo della ripartenza: la pandemia ha mostrato la centralità della salute come bene universale e ha messo in evidenza l'importanza del nostro Servizio sanitario nazionale. Siamo pronti per costruire - ha assicurato il Dg - ristrutturare e migliorare grazie al Pnrr che garantisce risposte ed investimenti importanti per il nostro sistema salute".

Digitalizzazione e implemento di una rete intermedia per evitare ospedalizzazioni

Obiettivo del Policlinico Tor Vergata è partecipare a realizzare una sanità in rete con il territorio in una logica di prossimità, interdisciplinarietà e multiprofessionalità, rinnovando le dotazioni tecnologiche ed infrastrutturali e promuovendo la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo di competenze tecnico-professionali del personale in una sanità, sempre più digitalizzata. Il rinnovamento del parco tecnologico - sottolinea la Regione Lazio in una nota - migliorerà la qualità delle cure: l'offerta prestazionale, sia in termini di qualità che di quantità, si incrementerà e sarà accompagnata da una migliore affidabilità e incremento della sicurezza per il paziente e per l'operatore.

Potranno essere messe a disposizione della popolazione prestazioni per screening e follow-up e questo contribuirà a ridurre le liste di attesa per esami importanti di diagnostica e sarà più efficiente la risposta ai bisogni di cura espressi dal territorio. La presenza di un Ospedale di Comunità e una Cot nel Policlinico Tor Vergata risponde alla esigenza di ripensare la rete intermedia e territoriale in una logica di prossimità, interdisciplinarietà e multiprofessionalità in questo territorio. L'obiettivo è quello di ridurre l'spedalizzazione e l'istituzionalizzazione di pazienti fragili che necessitano di assistenza infermieristica continuativa e assistenza medica programmata su specifica necessità per patologie croniche riacutizzate. Nel Ptv la struttura sarà dotata di 40 posti letto e a gestione prevalentemente infermieristica.

"Abbiamo voluto un Ospedale di Comunità all'interno del Policlinico - ha spiegato Quintavalle - a significare che questo luogo di cura servirà a potenziare e rendere riconoscibile l'integrazione socio-sanitaria, e sviluppare un cambiamento culturale per affrontare in modo nuovo le cronicità e l'emergenza in una sanità che si trasforma digitalmente".

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