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Sicurezza stradale: a Romics sfida di Youtuber per la campagna #guardaavanti

09 aprile 2016 | 16.00
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"Oggi abbiamo voluto mostrare che usare un cellulare alla guida è impossibile, perché sulla strada bisogna stare attenti a troppe cose". Così GoldenGianpy, uno degli YouTuber italiani più seguiti, commenta l’esperienza che oggi, insieme ad altri tre ‘colleghi’, Dread, Bstaaard e GaBBoDSQ, lo ha portato sul palcoscenico di ‘Romics’ per un’insolita sfida di videogames racing. Infatti, i quattro hanno gareggiato – davanti a un foltissimo pubblico, di giovanissimi e non – sfidando alcuni spettatori ma al tempo stesso inviando messaggi o scattandosi selfie. Con conseguenze, ovviamente, devastanti, anche se per fortuna solo sul display.

L’obiettivo infatti è proprio quello di sensibilizzare – attraverso figure con cui i giovanissimi possono facilmente identificarsi – sui pericoli per la sicurezza alla guida legati all’uso improprio degli smartphone. La sfida di Romics è stato un nuovo momento della seconda edizione della campagna #guardaavanti, un hashtag lanciato da Tim e Ducati per convincere tutti ad adottare abitudini di guida sicura.

I quattro YouTuber – forti di milioni di contatti, soprattutto fra i più giovani – hanno sottolineato la necessità di separare il momento del gaming da quello della guida. "E’ un progetto che mi tocca in prima persona – spiega Bstaard – visto che quand’ero più giovane sono stato coinvolto in un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze. Un sms o un selfie possono aspettare".

Da un’indagine svolta dagli organizzatori della campagna #guardaavanti su 1.400 ragazzi dai 16 ai 19 anni, risulta peraltro che oltre il 20% di loro ammette di aver già vissuto un incidente dovuto alla distrazione da cellulare. Eppure c’è ancora un 19% che ignora come usare il cellulare alla guida sia pericoloso (7,5%), nonché illegale (17,56%).

Pesa, in maniera negativa, l’esempio dei più grandi: il 25% dei ragazzi avrebbe visto i propri genitori sempre alla guida con il cellulare, il 60% qualche volta. Nella prima edizione del 2014-2015 #guardaavanti ha coinvolto 3.500 studenti nelle scuole di 20 città di Italia con il sostegno di testimonial di eccezione come Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Loris Capirossi e altri 85 volti noti, che hanno aderito e rilanciato il challenge #guardaavanti sui social, generando oltre 6,3 milioni di contatti in rete.


La seconda edizione ha puntato sul coinvolgimento diretto, sia con una esperienza alla Milan Games Week sul modello di quella vista a Romics, sia attraverso attività di comunicazione interattiva nelle scuole, con il coinvolgimento di oltre 3.000 studenti di Padova, Bologna, Bari e Napoli e Roma in interviste, tecnologie, attività artistiche e ludico educative.

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