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Siglata ipotesi accordo rinnovo contratto terziario

13 luglio 2016 | 09.29
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E' stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del terziario con le aziende aderenti a Confesercenti. “Un risultato importante -afferma la Filcams Cgil- finalmente viene colmato un vuoto normativo atteso da oltre due anni, e restituisce ai lavoratori il giusto riconoscimento salariale".

Mercato del Lavoro, classificazione del personale, orari, sono tra gli altri elementi dell’intesa, i cui aumenti economici decorreranno da luglio 2016 con una tranche di 45 euro al IV livello e con un aumento economico complessivo di 85,00 euro al IV livello da riparametrare per gli altri livelli. Il contratto vede la scadenza al 31 dicembre 2017.

A questo si aggiunge un importo una tantum di 290 euro a copertura del 2015 e un protocollo sulle aperture domenicali e festive nel settore commercio dove le parti si impegnano, entro il 31 dicembre 2016, a verificare, al secondo livello di contrattazione, le condizioni per la chiusura per almeno 12 giornate domenicali o festive all'anno, delle attività commerciali.

“Nell'attuale contesto economico -afferma la segretaria generale Maria Grazia Gabrielli- e nell'equilibrio tra le posizioni delle parti sviluppate nel corso di una trattativa complicata, la sigla dell’ipotesi riconferma il valore del contratto nazionale ed è un passo fondamentale verso il riconoscimento e l’approvazione di un sistema di regole condivise”.

"Ma soprattutto -fa notare- con questo rinnovo si pone un argine ulteriore alle difficoltà che il settore vive rispetto al dumping contrattuale che continua a vedere la divisione su più tavoli negoziali".

I lavoratori del terziario, infatti, con la firma del contratto nazionale Tds Confesercenti vedono un’ulteriore risposta e copertura, ma il settore è ancora in attesa del contratto nazionale della distribuzione cooperativa, per il quale la trattativa è in corso, e di Federdistribuzione che ha visto i lavoratori in sciopero nel mese di maggio a causa della cessazione del negoziato.

"E' una buona notizia la firma dell'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del Terziario con le aziende aderenti a Confesercenti che riguarda 400mila dipendenti". Ad affermarlo in una nota è il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. "E' un rinnovo -sottolinea- atteso da oltre due anni che restituisce ai lavoratori il giusto riconoscimento salariale ed estende diritti e tutele importanti per le lavoratrici ed i lavoratori in linea con le intese già raggiunte nel comparto".

Aver sottoscritto questo accordo nella giornata in cui Cgil Cisl e Uil hanno posto l'accento sul ruolo centrale della contrattazione per la crescita del nostro paese, aggiunge il leader della Cisl, "è sicuramente un fatto positivo e di buon auspicio per accelerare gli altri rinnovi contrattuali del comparto del terziario distribuzione e servizi, dove rimangono da siglare i contratti per i 500mila addetti della grande distribuzione organizzata e della distribuzione cooperativa".

"Il rinnovo contrattuale sottoscritto con la Confesercenti rappresenta una svolta per le lavoratrici ed i lavoratori del settore commerciale ai quali finalmente viene riconosciuto un congruo incremento salariale e un avanzamento della normativa in linea con le intese già raggiunte nel comparto". Ad affermarlo in una nota è il segretario nazionale Fisascat della categoria Ferruccio Fiorot commentando il rinnovo del ccnl del terziario.

L’intensificazione del confronto degli ultimi mesi, rileva il segretario generale della Fisascat, Pierangelo Ranieri, "ha consentito di dare un senso a relazioni sindacali improntate al dialogo e alla costruzione di un moderno e innovativo impianto normativo. Auspichiamo che con l’accordo, siglato proprio in questa giornata in cui Cgil Cisl Uil hanno voluto ribadire la centralità del lavoro e della contrattazione, si possa completare la stagione dei rinnovi contrattuali nel comparto del terziario distribuzione e servizi, dove rimangono da siglare i nuovi contratti per i 500mila addetti della grande distribuzione organizzata e della distribuzione cooperativa".

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