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Cinema: Sky e Vaticano insieme per Basiliche Papali nel segno di Stendhal

06 aprile 2016 | 14.18
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Una ripresa dall'alto della cupola di San Pietro

La tecnologia 3D e 4K al servizio della grande arte delle Basiliche Papali di Roma, per fare riscoprire al grande pubblico inediti ed emozionanti punti di vista dei più importanti simboli della cristianità. E' 'San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D', la nuova produzione cinematografica firmata Sky 3D e Centro Televisivo Vaticano, in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte HD, che svela i più nascosti segreti di San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura, attraverso il 'fil rouge' narrativo di alcuni brani delle 'Passeggiate Romane' di Stendhal, letti da Adriano Giannini. Lo scrittore francese, fra l'altro, fu testimone del terribile incendio che nel 1823 distrusse quasi completamente la Basilica di San Paolo Fuori le Mura.

Il film, che sara' in 250 cinema italiani dall'11 al 13 aprile, è stato presentato ieri sera in Vaticano, sotto la volta, decorata da Daniele da Volterra e Perin del Vaga, della Sala Regia, edificio decorato all'indomani del Concilio di Trento, in piena Controriforma, per celebrare la potenza della Chiesa di Roma. "Non ci poteva essere luogo più adatto della Sala Regia per presentare questo evento", ha sottolineato il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci. Come a dire che la medesima potenza è espressa anche dalle immagini del film, girate con l'ausilio di bracci meccanici ed elicotteri, per dare allo spettatore una visione privilegiata della magnificenza delle Basiliche e dei tesori in esse custoditi.

A partire dalla 'Pietà' di Michelangelo, dove le telecamere oltrepassano la teca protettiva di vetro e indugiano sui dettagli e sulla irripetibile bellezza della scultura, unita alla qualità della levigatura del marmo di cui l'artista fiorentino era maestro insuperabile. E ancora, le modellazioni tridimensionali delle ricostruzioni grafiche realizzate sui progetti originali, come i disegni di Borromini per San Giovanni in Laterano, oltre ai mosaici, i cibori, i dipinti e tanto altro.

Zappia, vogliamo far conoscere bello e sacralità del nostro Paese

Un viaggio in cui lo spettatore è guidato nella Basiliche vuote da quattro esperti d'eccezione: lo stesso Paolucci per i due ettari di marmi e sontuosi sepolcri che costituiscono San Pietro, l'architetto Paolo Portoghesi per San Giovanni in Laterano, lo storico dell'arte Claudio Strinati per Santa Maria Maggiore e la direttrice della collezione d'arte contemporanea, Micol Forti, per San Paolo Fuori le Mura.

Un'esperienza che farà il giro de mondo perché "cinquanta Paesi hanno già comprato il film", ha rivelato Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia, ricordando che il precedente documentario sui Musei Vaticani "è stato il film d'arte più visto nei cinema del mondo", anche quello realizzato dal colosso televisivo satellitare che "da poco più di un anno e mezzo raggiunge 21 milioni di famiglie in Europa ed è il più grande gruppo del vecchio continente per i contenuti televisivi", ha aggiunto Zappia, fiero del fatto che "San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D' è la prima pellicola del genere fregiata del titolo di 'film d'arte' dal Mibact. Puntiamo sul patrimonio culturale e vogliamo far conoscere il bello e la sacralità del nostro Paese attraverso un prodotto come questo, che unisce cultura e tecnologia ed è capace di raggiungere tutto il mondo", ha concluso.

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