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Imprese, al FinTech Accelerator di Unicredit unione tra banca e startup

ECONOMIA
Imprese, al FinTech Accelerator di Unicredit unione tra banca e startup

Quattrocento metri quadrati, un premio da 10mila euro e la certezza di essere affiancati dai migliori esperti del settore. E’ quanto capitato a quattro startup italiane, tutte selezionate da una commissione interna dell’area Ict, Innovation e Business di UniCredit. Sono le partecipanti al primo programma FinTech Accelerator di UniCredit Start Lab, un nuovo acceleratore verticale dedicato all’area del Financial Technology, la branca dell’Ict che studia soluzioni applicabili al mondo bancario e assicurativo.


Obiettivo del programma inaugurato lo scorso 24 settembre è seguire l’evoluzione delle quattro neonate attività imprenditoriali, dai primi passi fino all’incontro con gli investitori ufficiali. Ed è in questo percorso che si inserisce l’aperitivo di mercoledi 26 novembre, il terzo di una serie di incontri organizzati in Corso Sempione 30, sede del FinTech Accelerator. Un’occasione di contatto diretto e informale per startuppers, esperti del settore, curiosi e imprenditori, che si sono ritrovati per fare il punto sulla situazione tra stanze dedicate all’inventiva e un open space a disposizione dei giovani imprenditori.

Ad inaugurare la serata Riccardo Prodam, Head of Group Research & Open Innovation di UniCredit, che a margine dell’evento ha raccontato ad Adnkronos come l’unione tra le innovazioni messe in campo dalle startup e il mondo bancario sia divenuto un reciproco vantaggio dai risvolti sempre più convenienti.

- Secondo l’esperienza acquisita da Prodam, “per la banca l’innovazione è fondamentale e le startup sono diventate una sorta di linfa vitale. Crediamo che la selezione e la contaminazione, che possiamo avere non soltanto dal normale processo di innovazione interna ad UniCredit ma anche da uno esterno, possano arricchire sia noi che le startup”. Anche e soprattutto alla luce del fatto che “per rimanere sul mercato è normale rimanere vicini al mondo delle startup”.

Le quattro startup incubate all’interno di FinTech Accelerator, che includono Quanteye - specializzata nellla valutazione del portafoglio degli investimenti -, la friulana Quokky - focalizzata sulla gestione delle scadenze di documenti e pagamenti - Social Bullguard - dedicata alla gestione delle interazioni con i clienti - e Wallet Saver - che suggerisce il piano tariffario telefonico più conveniente - vengono seguite con un programma di mentorship, avviato ufficialmente lo scorso ottobre e destinato a concludersi dopo un anno di lavoro a fianco degli esperti di UniCredit, che seguiranno il lavoro dei giovani imprenditori non soltanto a livello di organizzazione ma anche nel loro percorso di crescita, fino al prodotto finale. Con l’obiettivo dichiarato, conclude Prodam, “di crescere nel mondo dell’innovazione e fare sharing di conoscenza”.



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