Le spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi

ECONOMIA
Le spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi

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Quali spese è possibile portare in detrazione fiscale con la dichiarazione dei redditi? Il modello 730 precompilato dà il via alla corsa all’analisi delle spese detraibili sostenute nello scorso anno che consentono di beneficiare di un rimborso pari solitamente al 19%.


Tra le voci più importanti da considerare vi sono le spese scolastiche, tra cui il costo della mensa o delle gite d’istruzione, le spese mediche sostenute per se stessi o per i propri familiari a carico ed i costi sostenuti per l’affitto dell’abitazione principale o per gli studenti universitari fuori sede.

Non solo. L’elenco delle spese da portare in detrazione fiscale è lungo e si arricchisce ogni anno di importanti novità.

A partire dal 2019, in riferimento alle spese sostenute nel 2018, sarà possibile richiedere il rimborso del 19% dall’Irpef del costo dell’abbonamento ai mezzi pubblici, così come delle spese sostenute per strumenti che facilitano l’apprendimento di studenti con DSA o delle somme spese per la cura del verde privato (con rimborso pari al 36% e fino ad un massimo di 5.000 euro).

Regole ad hoc per i bonus casa: la detrazione riconosciuta è pari al 50% per le spese relative ad interventi di ristrutturazione o acquisto di mobili ed elettrodomestici, mentre va dal 50% al 65% per le spese di riqualificazione energetica (con percentuali maggiori per i lavori effettuati in condominio).

In tutti i casi è necessario tenere a mente due date: il 2 maggio, data a partire dalla quale sarà possibile modificare il modello 730 precompilato, ed il 23 luglio, termine di scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi da parte di lavoratori dipendenti e pensionati.



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