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Dalla coltivazione idroponica agli orti urbani, torna Canapa Mundi

Alla Fiera di Roma dal 21 al 23 febbraio, un nuovo albero per ogni ospite

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Dalla coltivazione idroponica agli orti urbani, torna Canapa Mundi

I più innovativi sistemi di coltivazione verticale e idroponica, per la coltivazione urbana di qualità, in mostra a Canapa Mundi che torna per la sesta edizione dal 21 al 23 febbraio a Fiera di Roma, ampliando il focus sulla sostenibilità e presentando le ultime frontiere in materia di innovazione ambientale, tra coltivazione biologica e idroponica, e un nuovo albero per ogni ospite.


Le coltivazione idroponica e verticale, elette a sistemi produttivo del futuro e base dell’agricoltura sostenibile, costituiscono una preziosa risorsa per la produzione di cibo in un mondo in cui i terreni coltivabili sono, complessivamente, sempre meno, e la popolazione tende ad aumentare a ritmi incalzanti in alcune aree del globo.

Per idroponica si intende una tecnica di coltivazione fuori suolo: la terra è sostituita da un substrato inerte (argilla espansa, perlite, vermiculite, fibra di cocco, lana di roccia, zeolite, ecc.) e la pianta viene irrigata con una soluzione nutritiva composta dall'acqua e dai composti (per lo più inorganici) necessari ad apportare tutti gli elementi indispensabili alla normale nutrizione minerale.

Oggi è impiegata con successo in Paesi che soffrono di mancanza cronica di acqua, ma anche nelle produzioni di ortaggi in serra in Paesi industrializzati per preservare le risorse idriche e ottimizzare i tempi. Consente un minor utilizzo di acqua (un decimo di quella usata per la coltura in terra), l'utilizzo dei fertilizzanti è mirato, quello di antiparassitari è ridotto e l'uso di diserbanti assente.

Nel Museo della Canapa, i visitatori potranno scoprire tutti gli utilizzi della pianta, da quelli più tradizionali e antichi a quelli più moderni: come alimento, ricco di proteine, a base per produrre plastiche e materiali completamente biodegradabili, carta, biocarburanti, tessuti naturali molto resistenti, corde e accessori. Uno degli utilizzi più recenti è quello che la vede trasformarsi in materiale per le moderne batterie e molto altro.

Canapa Mundi rafforza la sua attenzione all’ambiente e all’ecologia. Oltre alla raccolta differenziata, all’ottimizzazione dei propri materiali pubblicitari stampati e alla scelta di gadget, interamente ecologici, per questa edizione promuove il progetto di compensazione CO2, ovvero la realizzazione del bosco di Canapa Mundi. Canapa Mundi pianterà gli alberi è donerà un albero del bosco ad ogni espositore, che potrà seguire tramite un codice univoco la sua vita. Nel 2020 Canapa Mundi aderisce a M’illumino di meno.



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