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Gioco responsabile e non solo, l'impegno di Gtech per la sostenibilità

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Gioco responsabile e non solo, l'impegno di Gtech per la sostenibilità /Video

Dal gioco responsabile alla prevenzione del gioco minorile fino ad arrivare al supporto alle comunità locali. Sono solo alcuni punti della strategia di sostenibilità dell'operatore di lotterie e scommesse Gtech che presenta il Report di Sostenibilità 2014, giunto alla sua ottava edizione e precedente al completamento della fusione con Igt, avvenuta il 7 aprile 2015 /Video /Audio.


Il rapporto, illustrato a Roma alla presenza del sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta/ Video, è stato redatto sulla base delle più recenti linee guida predisposte dal Global Reporting Initiative (G4), che rappresentano lo standard più diffuso fra le organizzazioni di tutto il mondo per la rendicontazione delle performance e degli impatti sulla sostenibilità.

"Siamo consapevoli dell'importanza di svolgere la nostra attività in maniera socialmente responsabile", ha dichiarato il Ceo di Igt Plc, Marco Sala. "Riteniamo - ha aggiunto - che una strategia di sostenibilità incentrata su questa consapevolezza sia l'unico modo per garantire la creazione di valore nel lungo periodo" perché "la sostenibilità conviene". Il report illustra il Programma di Gioco Responsabile realizzato da Gtech che si basa su tre obiettivi principali: la prevenzione del gioco eccessivo, la prevenzione del gioco minorile e il supporto alla ricerca nel campo del gioco problematico.

In particolare, dal 2007 Gtech ha investito circa 12 milioni di euro per la promozione del Gioco Responsabile, di questi oltre 2 milioni di euro sono stati investiti solo nel 2014. Quanto all'Italia, dal 2007, attraverso il brand Lottomatica, la Società è impegnata concretamente nella realizzazione di progetti e attività finalizzate al presidio dell'intero processo di gestione del gioco. In particolare l'attività di prevenzione del gioco minorile si è sviluppata attraverso la campagna di informazione '18+', condotta in collaborazione con il Moige (Movimento Italiano Genitori) e la Fit (Federazione Italiana Tabaccai), che ha fatto tappa in 21 città italiane, coinvolgendo oltre 300mila adulti.

L'attività di prevenzione del gioco problematico, invece, è stata realizzata attraverso una serie di ricerche realizzate dall'Università La Sapienza di Roma (Cirmpa). Un'altra ricerca qualitativa, denominata 'Giocare per gioco', è stata condotta in collaborazione con Fondazione Sussidiarietà, Sisal e Università Cattolica, per valutare l'approccio dei gestori dei punti vendita alle tematiche di gioco responsabile. Tra le attività c'è anche il supporto ai giocatori problematici. Lottomatica, infatti, ha continuato a sostenere il servizio di helpline 'GiocaResponsabile', avviato in collaborazione con FeDerSerD e che ha visto nel tempo il coinvolgimento di altri concessionari.

Il servizio è gestito da psicologi e psicoterapeuti professionisti per supportare i giocatori problematici e i loro familiari attraverso un sito, un numero verde e un programma di assistenza online. Negli anni, inoltre, la società si è impegnata a sostenere le comunità locali in cui opera. Basti pensare che solo nel 2014, sono stati investiti circa 15 milioni di euro. Il supporto di Gtech alle comunità locali si è sviluppato, in particolare, attraverso numerose iniziative, tra cui: l'After School Advantage Program, un programma volto a ridurre il 'digital divide' tra gli studenti disagiati tramite la fornitura di computer.

Ad oggi, il programma è stato realizzato in 27 Stati degli Stati Uniti e in altri paesi quali Cile, Colombia, Barbados, Giamaica, Antigua, St. Kitts, e Trinidad e Tobago. In Italia, dal 2007, circa 75 milioni sono stati investiti in iniziative culturali, sociali e sportive, quali ad esempio: partnership con istituzioni come il Palazzo delle Esposizioni o le Scuderie del Quirinale; la riapertura di un'area espositiva della Città della Scienza a Napoli, sostegno di iniziative sociali in collaborazione con partner come Telethon e la Fondazione Ant.

Un altro progetto è 'Vincere da grandi', realizzato in collaborazione con il Coni e destinato alle famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio di emarginazione sociale. Questo progetto consente ai ragazzi di praticare gratuitamente varie attività sportive insieme a grandi campioni olimpionici. Sul versante della sostenibilità economica, Gtech ha proseguito il proprio impegno finalizzato alla creazione di valore nel tempo, accrescendo nel contempo la distribuzione del valore aggiunto fra tutti gli stakeholder.

In totale, 1,2 miliardi di euro di valore aggiunto netto sono stati creati e distribuiti solo nel 2014. I fornitori in tutto il mondo, chiamati a rispettare il Codice di Condotta dalla Società, sono 7.000 mentre i dipendenti sono 8.800 (+2,5% rispetto al 2013). Nel 2014 i ricavi della società ammontano a 3,1 miliardi di euro.

Infine, l'attenzione per l'ambiente. Attraverso un sistema di gestione ambientale, Gtech ha migliorato i propri risultati al fine di minimizzare l'impatto delle proprie attività e ridurre i rifiuti e l'inquinamento generati dai processi produttivi. Grazie alla realizzazione di azioni di risparmio energetico nelle sue due sedi principali di Roma, Gtech ha realizzato un risparmio energetico di oltre il 12%.



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