L'esperimento di Fattoria Garofalo, con melodie più armoniche posture distese più prolungate, occhi socchiusi e ruminazione regolare, con ritmi più incalzanti maggiore mobilità e attenzione dinamica
In testa alla graduatoria Arisa con 'Magica favola', seguita da Serena Brancale con 'Qui con me' e Francesco Renga con 'Il meglio di me'. Al quarto posto Sal Da Vinci con 'Per sempre sì', tra le sorprese della classifica, seguito da Ermal Meta con 'Stella stellina'. E' questa la top ten 'stilata' dalle 250 Bufale Campane della Fattoria Garofalo che in questi giorni stanno 'seguendo' il Festival di Sanremo. Obiettivo dell'esperimento: osservare eventuali effetti su calma, comportamento e produzione di latte, materia prima della Mozzarella di Bufala Campana Dop.
"L’ascolto non ha valore scientifico né consente valutazioni oggettive. Tuttavia, dall’osservazione diretta di posture, tempi di riposo, ruminazione e mobilità - riferisce lo storico marchio - abbiamo rilevato alcune tendenze che hanno portato alla definizione di una 'top 30' simbolica delle preferenze. Con le melodie più armoniche e lineari si sono registrate posture distese più prolungate - si legge ancora - occhi socchiusi, ruminazione regolare e minori spostamenti all’interno della stalla. I brani dal ritmo più incalzante hanno invece stimolato maggiore mobilità e attenzione dinamica, pur senza evidenziare segnali di stress".
Completano la top ten al secondo posto Michele Bravi ('Prima o poi') seguito da Levante ('Sei tu'), Leo Gassmann ('Naturale'), Mara Sattei ('Le cose che non sai di me') e Chiello ('Ti penso sempre'), brani associati a maggiore calma e stabilità del gruppo. "Anche attraverso la musica – sottolinea il gruppo Fattoria Garofalo – vogliamo contribuire a creare un ambiente sereno per le nostre bufale, nella convinzione che la cura quotidiana degli animali sia alla base della qualità della filiera".